BusinessMc2 Saint Barth, Permira e Nuo avanzano nella corsa all’acquisizione
Le due società di private equity sono in lizza per rilevare il marchio italiano di beachwear dopo essere passate alla seconda fase del processo di vendita gestito da Lazard. Secondo indiscrezioni, gli azionisti puntano a una valutazione di circa 400 milioni di euro
Si fa più serrata la corsa di Permira e Nuo per la conquista del beachwear Mc2 Saint Barth. Dopo i primi rumors dei mesi scorsi, le due società di private equity sarebbero infatti passate alla seconda fase del processo di vendita del marchio italiano di abbigliamento da mare fondato da Massimiliano Ferrari e Raffaele Noris. Lo riferisce Reuters, citando fonti vicine all’operazione. Per gestire i negoziati i fondatori, che detengono circa il 60% del brand, e l’azionista Peninsula capital, che ne possiede il restante 40% dal 2022, si sono affidati all’advisor Lazard.
Secondo le indiscrezioni, gli attuali azionisti punterebbero a una valutazione di circa 400 milioni di euro. Nel 2025 il fatturato di Mc2 Saint Barth è ammontato a 140 milioni, ma l’azienda si sarebbe data l’obiettivo di raggiungere i 180 milioni quest’anno grazie al contributo della collezione di abbigliamento invernale, che dovrebbe raggiungere circa un quarto delle vendite complessive. Il target per l’ebitda, sempre secondo le fonti menzionate, sarebbe invece di circa 40 milioni contro i 30 milioni di euro dell’ebitda 2025. (riproduzione riservata)
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