BusinessGolden Goose, il fondo cinese Hongshan offre 2,5 miliardi di euro per il brand di scarpe nato a Venezia
Il fondo di private equity Permira, che controlla l’azienda dal 2020, sarebbe in trattativa avanzata con il colosso cinese per la cessione del marchio
Le sneaker di lusso made in Venezia di Golden Goose si preparano a un nuovo passaggio di proprietà. Il fondo di private equity Permira (con sede a Londra, ma con presenza internazionale), che controlla l’azienda dal 2020, sarebbe infatti in trattativa avanzata con il colosso cinese Hongshan (ex Sequoia China) per la cessione del marchio.
Secondo fonti vicine al dossier, l’operazione - battezzata Marco Polo - potrebbe superare una valutazione di 2,5 miliardi di euro, collocandosi tra le più rilevanti nel panorama del lusso italiano degli ultimi anni. A seguire il negoziato sono J.P. Morgan per gli aspetti finanziari e White & Case per la consulenza legale.
Hongshan, una delle più importanti società d’investimento della Cina, gestisce oltre 55 miliardi di dollari e vanta partecipazioni in più di 160 società globali, tra cui Alibaba, Byd, ByteDance (TikTok) e Amer Sports. Le sneaker artigianali di Golden Goose, simbolo del made in Italy, sono oggi indossate da celebrità come Taylor Swift e rappresentano uno dei casi di maggior successo del lusso italiano, sempre più proiettato verso i mercati asiatici.
I risultati economici del primo semestre
Secondo quanto riportato da Reuters, nei primi sei mesi del 2025 il marchio guidato da Silvio Campara ha realizzato ricavi per 342,1 milioni di euro, in crescita del 13% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, con un margine operativo lordo pari a 113 milioni di euro, ovvero il 33% dei ricavi.
La crescita, secondo FashionNetwork, è stata trainata dall’espansione della rete retail, arrivata a 225 punti vendita a livello globale, e dall’aumento della quota di vendite dirette alla clientela, che ha superato il 75% del fatturato totale, riducendo la dipendenza dai canali distributivi intermedi.
Le origini del brand
Come si può leggere sul sito della società, Golden Goose nasce il 23 dicembre 2000 a Marghera (Venezia) da un’intuizione di Alessandro Gallo e Francesca Rinaldo, che iniziarono a creare capi artigianali in un piccolo garage trasformato in laboratorio. Oggi la sede principale è a Milano e il marchio è riconosciuto a livello internazionale come uno dei brand di lusso “next-gen” più innovativi, capace di unire artigianalità italiana e spirito urbano contemporaneo.
Sempre stando a quanto riporta il sito di Golden Goose, la maison produce sneaker, abbigliamento ready-to-wear, borse e accessori, tutti caratterizzati dall’inconfondibile estetica “lived-in”, ovvero volutamente vissuta e imperfetta. Il suo simbolo più iconico resta la sneaker “Super-Star”, lanciata nel 2007, riconoscibile per la stella laterale e il design vintage che hanno reso Golden Goose un caso di culto nel panorama del fashion mondiale. (riproduzione riservata)