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Deda stealth porta la price & market intelligence nel mercato second hand

La società di Dedagroup, specializzata nella crescita dei brand fashion e luxury, è impegnata nella diffusione di una moda più sostenibile. In questo scenario prende forma la piattaforma Stealth revalue, dedicata a recommerce e pre-loved intelligence

di Silvia Carini
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Maurizio Catellani, ceo di Competitoor (courtesy Deda stealth)
Maurizio Catellani, ceo di Competitoor (courtesy Deda stealth)

Deda stealth entra nel mercato globale del pre-loved. Secondo l’azienda, nel segmento moda, il second hand supererà i 350 miliardi di dollari (pari a circa 300 miliardi di euro al cambio di oggi) entro il 2028 e cresce undici volte più rapidamente del retail tradizionale. Il 30% del ciclo di vita di un prodotto avviene già oggi al di fuori del controllo del brand. Anche il dato generazionale è emblematico infatti, secondo un recente sondaggio della società di ricerca Harris poll, il 63% dei consumatori Gen Z ha già acquistato capi o accessori di seconda mano. Per i luxury brand, il second hand rappresenta oggi il primo touchpoint d’ingresso per la generazione che guiderà i consumi del lusso nei prossimi anni.

Una trasformazione del settore che ha interessato Deda stealth, la società del gruppo Deda che accompagna i brand del fashion e del luxury attraverso le sue competenze. Ha sviluppato in collaborazione con Competitoor, azienda acquisita nel 2025, la piattaforma Stealth revalue, dedicata a recommerce e second hand intelligence e progettata per trasformare il mercato della rivendita da area non presidiata a vantaggio competitivo misurabile. Attraverso Competitoor, in ambito di price intelligence è stato possibile intercettare il bisogno di comprendere e definire il valore del brand anche nel mercato secondario.

La soluzione monitora disponibilità e trend di prodotto sui principali marketplace internazionali del second hand e agisce su cinque fronti. Il primo è il market intelligence per il monitoraggio in tempo reale dei prezzi e dei trend sul mercato secondario globale, il brand equity per la protezione proattiva del valore del marchio attraverso segnali Ai che rilevano rischi di svalutazione prima che impattino le vendite a prezzo pieno, segue il growth engine per intercettare e convertire i consumatori Gen Z, lo smart resale allocation per trasformare l’invenduto in un driver di margine, e infine longevity intelligence per analizzare l’evoluzione del valore dei prodotti nel tempo e orientare decisioni consapevoli su design, pricing e posizionamento.

In tal senso, l’azienda promuove una gestione delle giacenze che diventa più dinamica grazie alla visibilità in tempo reale sui flussi del mercato second hand, mentre l’allocazione degli stock viene ottimizzata verso i mercati e i canali con la domanda più elevata, riducendo il rischio di svalutazione. I risultati sono misurabili, fino al 20% di margin recovery grazie al riposizionamento intelligente dell’invenduto nei canali secondari più performanti, una riduzione del 10% dei costi di stoccaggio, eliminando il peso finanziario e operativo delle giacenze mal allocate e fino al 35% di efficienza nelle attività marketing, grazie alla capacità di intercettare i consumatori second hand. Quindi, il lancio di Stealth revalue si inserisce nel percorso che Deda stealth porta avanti da anni sui temi della sostenibilità e della circolarità nella moda. L’azienda è, inoltre, tra i protagonisti del Monitor for circular fashion, progetto a cui prendono parte realtà leader del settore moda con il contributo scientifico del Sustainability lab di Sda Bocconi

«Il mercato del secondhand non è più un fenomeno parallelo alla moda, ma è diventato parte integrante del ciclo di vita del prodotto e, con esso, del valore stesso del brand. Con Stealth revalue diamo alle aziende strumenti concreti per monitorare questo mercato con la stessa capacità di analisi e governo con cui gestiscono il canale primario», ha commentato Maurizio Catellani, ceo di Competitoor. «In un contesto in cui la circolarità sta diventando un driver di scelta sempre più rilevante soprattutto per le nuove generazioni, la gestione del ciclo di vita del prodotto non è più soltanto un tema di sostenibilità, ma un elemento centrale della competitività dei brand che impatta anche il mercato primario». 

Luca Tonello, ceo di Deda stealth (courtesy Deda stealth)
Luca Tonello, ceo di Deda stealth (courtesy Deda stealth)

Inoltre, Deda stealth è stata tra i protagonisti nello sviluppo di soluzioni di intelligenza artificiale agentica applicate al fashion & luxury, contribuendo alla costruzione di ecosistemi digitali in cui l’Ai entra nei processi decisionali dei brand. Infatti, l’Ai è alla base della collaborazione tra Deda stealth e Deda tech, il managed cloud e security service provider del gruppo, a cui si somma il contributo della tecnologia abilitante di Google cloud. Le competenze di Deda stealth nel fashion e Deda tech nella cybersicurezza unite a Google cloud danno vita a un ecosistema integrato che porta l’intelligenza artificiale agentica al centro dei processi decisionali dei brand.

È in questo scenario che prende forma il nuovo ecosistema, con al centro Stealth cosmica, la piattaforma Erp AI-ready, cloud-native e composable di Deda stealth, presentata recentemente al mercato come abilitatore tecnologico. Stealth cosmica è stata progettata sulle complessità granulari del fashion che vanno dalla scheda tecnica al digital product passport. Questa infrastruttura dati rende possibile e scalabile l’approccio agentico sia per i grandi player internazionali sia per le Pmi del settore. Il risultato è una filiera in cui agenti AI specializzati collaborano tra loro, analizzando scenari complessi, ottimizzando la supply chain e assortimenti su tutti i canali.

«Il contesto geopolitico e l’evoluzione dei mercati portano l’industria della moda in una nuova fase, in cui la qualità del dato e la completezza delle informazioni diventano un elemento centrale per la competitività dei brand. La vera sfida non è solo reagire più velocemente, ma sviluppare la capacità di leggere i segnali del mercato, simulare scenari e prendere decisioni consapevoli in tempi sempre più brevi», ha affermato Luca Tonello, ceo di Deda stealth. «Con Stealth cosmica e l’AI agentica, aiutiamo le aziende della moda a fare esattamente questo, trasformare dati complessi in scelte strategiche chiare, che guidano la crescita e l’evoluzione dei brand». (riproduzione riservata)

Orario di pubblicazione: 29/05/2026 15:18
Ultimo aggiornamento: 29/05/2026 15:36
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