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Damiani adesso accelera sull’high jewelry

Il gruppo da 400 milioni di ricavi svela a Como la collezione Arte maestra con 60 pezzi eccezionali e una special performance di Achille Lauro. «I modelli sopra i 100mila euro sono in aumento per noi», spiega il presidente Guido Grassi Damiani. Che con il closing del deal con cui da Richemont ha acquisito Baume&Mercier espanderà l’orologeria  

di Tommaso Palazzi (Como)
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In uno scatto speciale per MFF, la modella indossa una parure dalla collezione high jewelry Arte maestra di Damiani (courtesy Damiani)
In uno scatto speciale per MFF, la modella indossa una parure dalla collezione high jewelry Arte maestra di Damiani (courtesy Damiani)

Damiani sceglie il lago di Como per presentare la nuova collezione di alta gioielleria Arte maestra. Un dinner party per happy few nella cinquecentesca Villa Pliniana a Torno, tra gli indirizzi più scenografici del Lario, dove il gruppo ha riunito una selezione internazionale di ospiti da Stefano Accorsi a Maria Carla Boscono, fino a Elaiza Ikeda e Mun Ka Young. Gli ospiti hanno ammirato 60 pezzi di alta gioielleria, frutto di migliaia di ore di lavoro e di un’impostazione sempre più vicina all’art work. «Sono vere opere da indossare», ha sottolineato il presidente Guido Grassi Damiani, ricordando come il segmento sopra i 100mila euro sia oggi in forte crescita per il gruppo, che nell’ultimo esercizio ha superato i 400 milioni di euro di fatturato. La collezione nasce dallo studio di otto capolavori della storia dell’arte, da Caravaggio a Botticelli, da Hokusai a Monet fino a Van Gogh, reinterpretati in chiave tridimensionale tra pietre rare e lavorazioni ad altissima complessità. A chiudere la serata una performance a sorpresa di Achille Lauro, che ha indossato una collana della nuova collezione trasformando il finale in un momento sospeso tra show e storytelling del gioiello. Sul fronte industriale, gli ultimi mesi hanno segnato anche il rafforzamento del gruppo nel segmento watches. «Con il closing previsto entro l’estate dell’acquisizione di Baume&Mercier da Richemont, Damiani punta a consolidare la presenza nell’orologeria, affiancando al gioiello un nuovo asse strategico e rafforzando il portafoglio brand», sottolinea il presidente Guido Grassi Damiani.

Guido Damiani (courtesy Damiani)
Guido Damiani (courtesy Damiani)

A Como lanciate l’alta gioielleria Arte maestra. Quanto pesa questo segmento per Damiani?

Per noi inizia già con pezzi sopra i 100 mila euro, un po’ come l’alta moda rispetto al prêt-à-porter. È un segmento in crescita e il suo peso sul nostro fatturato è superiore alla media dei competitor.

Chi compra oggi l’alta gioielleria?

C’è una nuova ricchezza, soprattutto asiatica, più giovane e molto attenta al tema dell’investimento. Un grande gioiello non è soltanto un acquisto emotivo: è qualcosa che dura nel tempo, che si può tramandare e che conserva un valore intrinseco.

All’evento di Como è presente la quarta generazione Damiani. È pronta a entrare in azienda?

Non ancora. I più grandi stanno studiando e facendo esperienza. E poi diciamo che non basta essere figli o nipoti. Bisogna avere voglia, prepararsi e dimostrare di essere capaci. Guidare un’azienda non è solo un diritto, ma anche un dovere verso tutte le famiglie che vi lavorano.

Una lavorazione del collier Caravaggio dalla collezione Arte maestra di Damiani (courtesy Damiani)
Una lavorazione del collier Caravaggio dalla collezione Arte maestra di Damiani (courtesy Damiani)

Avete superato i 400 milioni di euro di fatturato. Come andrà il 2026?

Viviamo in una situazione volatile e fragile. Guerre, tensioni geopolitiche e continui cambi di scenario rendono difficile fare previsioni perfino nel breve termine. Nonostante questo continuiamo a crescere e siamo in linea con i nostri obiettivi. .

Molti italiani hanno venduto a Richemont. Voi invece comprate Baume&Mercier. Come la integrerete?

Preferiamo non entrare troppo nei dettagli prima del closing, previsto entro l’estate. Possiamo però dire che nasce dalla volontà di rafforzarci nell’orologeria, una categoria nella quale vogliamo crescere.

Che cosa porterà Baume&Mercier al gruppo?

I nostri principali concorrenti hanno già una presenza importante negli orologi. Noi siamo ancora agli inizi e riteniamo che il know-how di una maison con quasi due secoli di storia possa offrirci competenze e autorevolezza. Esistono inoltre forti sinergie distributive: gioielli e orologi condividono gli stessi canali, dai multimarca alla rete Rocca. E spesso condividono anche lo stesso cliente finale. Baume&Mercier ha un patrimonio straordinario fatto di archivio storico, competenze tecniche e credibilità. Il nostro compito sarà valorizzarlo.

Guardate ad altre acquisizioni?

Sì. Crediamo nella crescita organica, ma anche in quella per linee esterne. Oggi 400 milioni di fatturato rappresentano ancora una dimensione piccola rispetto ai grandi gruppi internazionali e abbiamo voglia di accelerare. Stiamo osservando soprattutto due aree: marchi di gioielleria e orologeria e realtà distributive, a partire dalla rete Rocca. Molte aziende affrontano passaggi generazionali e possono trovare in noi un partner industriale. Abbiamo diversi dossier aperti.

Collier Impetuosa ispirato a Hokusai (courtesy Damiani)
Collier Impetuosa ispirato a Hokusai (courtesy Damiani)

Su cosa si giocherà la crescita dei prossimi anni?

Sull’internazionalizzazione, sul controllo della distribuzione e sulla capacità di offrire un’esperienza sempre più integrata. Oggi il cliente non acquista un singolo prodotto: entra nell’universo del gruppo. Può scegliere gioielli, orologi e altre categorie che fanno parte del nostro mondo.

Siete usciti dal listino nel 2019. Un ritorno in borsa è possibile?

Non siamo contrari alla borsa. Dipende dalle strategie, dalle dimensioni e dalle esigenze finanziarie del momento. Oggi riusciamo a sostenere la crescita con il cash flow e l’indebitamento tradizionale, quindi non ne abbiamo necessità. Ma siamo anche molto ambiziosi: se si presentassero opportunità che richiedono risorse più importanti, potremmo tornare a considerarla. (riproduzione riservata)

Orario di pubblicazione: 12/06/2026 02:00
Ultimo aggiornamento: 12/06/2026 11:25
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