BusinessCulti Milano lascia Piazza Affari dopo l’opa di Berger international
Si conclude il percorso di delisting del marchio italiano attivo nelle fragranze per l’ambiente. Dopo l’acquisto delle ultime azioni residue, pari all’1,72% del capitale sociale, l’offerente ha raggiunto il controllo totalitario della società, che da oggi esce ufficialmente da Euronext growth Milan
Culti Milano esce ufficialmente da Piazza Affari. La società attiva nel settore delle fragranze d’ambiente e del lifestyle di alta gamma è stata revocata dalle negoziazioni su Euronext growth Milan a partire da oggi, mercoledì 10 giugno, completando il processo di delisting avviato con l’offerta pubblica di acquisto totalitaria promossa da Berger international.
L’offerente ha infatti esercitato il diritto di acquisto sulle residue 53.375 azioni ancora in circolazione, pari all’1,72% del capitale sociale, consolidando così il controllo totalitario della società. Come già comunicato nei giorni scorsi, il corrispettivo riconosciuto agli azionisti è pari a 19,16 euro per azione.
Per perfezionare l’operazione, Berger international ha depositato presso Intermonte sim una somma complessiva di 1,02 milioni di euro, destinata esclusivamente al pagamento delle azioni residue. Con il deposito delle risorse e il trasferimento delle quote ancora sul mercato, il passaggio di proprietà si è formalmente completato. Gli azionisti interessati potranno ottenere il pagamento del corrispettivo attraverso i rispettivi intermediari finanziari, mentre resta a loro carico il rischio di eventuali ritardi nei trasferimenti da parte degli intermediari depositari. (riproduzione riservata)
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- Che cosa è un'offerta pubblica di acquisto (OPA) totalitaria e quali sono i suoi effetti per gli azionisti?
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