BusinessCircular fashion index, con Gucci e Ovs il Made in Italy conquista il podio green
Secondo l’indagine di Kearney, l’Italia è il secondo paese più sostenibile tra i principali produttori per quanto riguarda la moda. A livello mondiale, a occupare le prime posizioni nella categoria lusso, c’e anche Coach
Il Made in Italy conquista il podio green. Secondo il Circular fashion index 2022, la classifica stilata dalla società di consulenza Kearney, che valuta gli sforzi dei brand per estendere il ciclo di vita dei prodotti, l’Italia è il secondo paese sostenibile tra i principali produttori di moda. In particolare, il Bel Paese spicca nella Top 10 globale con due marchi di punta, Gucci e Ovs e un parterre di 14 brand.
A occupare la prima posizione nella categoria lusso è proprio la maison fiorentina, seguito da Coach e Burberry. Ovs, che lo scorso anno si attestava nel primo quarto della classifica, è invece salita in quinta posizione nel 2022. L’azienda ha infatti aumentato la sua quota di tessuti riciclati dal 65% della collezione 2020, con l’obiettivo di raggiungere il 90% entro il 2025.
Quest’anno, la classifica ha riguardato 150 marchi globali che rappresentano 20 paesi e 6 segmenti, tra cui sport e outdoor, intimo e lingerie, lusso, lusso premium-affordable, mass market e fast fashion. Le performance di circolarità delle aziende sono state valutate su sette dimensioni, coprendo sia il mercato primario, ovvero la vendita di nuovi prodotti ai clienti, sia quello secondario, che include la vendita di seconda mano. A ognuna delle dimensioni è stato attributo un punteggio per un valore complessivo da 1 a 10.
Ai primi posti della Top 10 globale rimangono Patagonia, Levi's e The North Face, che si confermano i tre migliori performer del Circular fashion index, con una media superiore a 8 punti su 10. (riproduzione riservata)