BusinessAssomac-Kenya, al via la partnership per sviluppare la filiera della pelle
Firmata a Nairobi l’intesa nell’ambito di quadro coerente con le priorità del Piano Mattei: tecnologie italiane e know-how a supporto della crescita del settore della pelle in Kenya
Favorire lo sviluppo della catena del valore della pelle in Kenya: è questo l’obiettivo dell’accordo siglato tra Assomac, associazione nazionale dei costruttori italiani, e la Kenya Association of Manufacturers (Kam). La partnership, firmata a margine del Leather Side Event di Nairobi, si inserisce in un quadro coerente con le priorità del Piano Mattei, il progetto strategico del Governo italiano volto a sostenere lo sviluppo economico e sociale del continente africano.
Un settore da 570 milioni di euro
Quello rappresentato da Assomac è un settore altamente specializzato, che fornisce tecnologie essenziali per la produzione di calzature e pelletteria, contribuendo a trasformare le materie prime in prodotti ad alto valore aggiunto. Il comparto, che ricopre un ruolo chiave nella filiera della moda e della pelle, comprende 135 imprese attive a livello internazionale in oltre 130 Paesi, impiega circa 3.800 addetti e genera una produzione superiore ai 570 milioni di euro.
L’accordo, siglato a nome dell’intera filiera italiana rappresentata anche da Unic (conceria) e Unpac (chimica conciaria), insieme a Equity Bank Kenya Limited, certifica il ruolo del Made in Italy come veicolo di know-how, capace di sostenere la nascita e lo sviluppo di nuove filiere produttive. A confermarlo è anche il presidente di Assomac, Mauro Bergozza. Lo scopo del partenariato, ha affermato Bergozza, consiste nel «contribuire concretamente allo sviluppo di ecosistemi produttivi sostenibili e competitivi in tutto il mondo, rafforzando le potenzialità di presenza delle imprese keniane nei mercati internazionali». (riproduzione riservata)
- Crea un report programmato per monitorare gli sviluppi della filiera della pelle in Africa e le iniziative legate al Piano Mattei.
- Quali sono le principali aziende italiane del settore macchine per la pelle e come si posizionano sui mercati internazionali?
- Come si inserisce questo accordo nel più ampio contesto delle relazioni economiche e commerciali tra Italia e Kenya?