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ETF & ETC ai raggi X

HSBC MULTI FACTOR WORLDWIDE EQUITY

Rischio a scadenza
Rischio a scadenza
Elevato
Grado di oscillazione del valore nel tempo
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Il giudizio di MFIU

Il filtro multi-fattoriale e la gestione attiva non sono sufficienti per mitigare la rischiosità del portafoglio, che resta piuttosto elevata.

A chi è adatto. A chi ritiene che l’azionario mondiale possa rafforzarsi, dedicando la giusta quota del capitale in relazione al rischio consistente.

Obiettivo dell’investimento. Diversificazione degli impieghi azionari a livello mondiale, senza limiti geografici ma tendenzialmente in proporzione alla capitalizzazione dei titoli, finalizzata sia a una diversificazione dell’elevata dose di rischio insita nell’investimento azionario e sia a un possibile aumento delle opportunità complessive di guadagno. L'impiego è soggetto al rischio di cambio, essendo il sottostante espresso in valuta differente dall'euro, comportando sia una dose aggiuntiva di rischiosità e sia un’opportunità di guadagno.


Milano Finanza Intelligence Unit

Hsbc amplia offerta di Etf smart beta

Tra gli ultimi prodotti quotati si segnala il prodotto di Hsbc che guarda all'azionario globale con un filtro multi-fattoriale

Fausto Tenini
15/02/2019

Tra i numerosi player di prodotti passivi si segnala HSBC, grazie al recente forte incremento di sottostanti offerti. In Italia il ramo Etf di HSBC è composto da 20 sottostanti, dove l’azionario emergente la fa da padrone. HSBC vede il prodotto Etf come un elemento core, e non satellite, nella costruzione dei portafogli di investimento. E l’utilizzo del brand anche per i fondi passivi è una conferma della convinzione dell’istituto verso questo strumento, adatto ad approcciare strategie di lungo termine per la generazione di valore. La quasi totalità dell’offerta si focalizza infatti su indici azionari emergenti o asiatici, affiancati da qualche soluzione nel contesto sviluppato e da un prodotto multifattoriale. Il brand HSBC è da sempre legato al contesto emergente, per ragioni storiche legate alla nascita e agli sviluppi dell’istituto. HSBC, ovvero Hong Kong and Shanghai Banking Corporation Limited, è infatti nata nel 1865 con sedi contestuali a Hong Kong e Shanghai, sviluppando da subito il business nell’area asiatica, dinamica che la caratterizzerà per i successivi decenni. Nel 1992, a seguito di alcune fusioni con altri istituti inglesi, HSBC ha spostato la sede a Londra divenendo HSBC Holdings, ma il business resta chiaramente globale con forti radici nel contesto asiatico ed emergente. Tornando all’offerta di Etf, non è per il momento presente per l’investitore italiano alcun indice obbligazionario da replicare attraverso questo brand, mentre l’unico elemento non azionario è rappresentato dall’immobiliare indiretto mondiale. Approfondiamo in questa occasione l’Etf HSBC Multi-Factor Worldwide Equity, un prodotto a gestione attiva dove il benchmark indicato nel factsheet, MSCI All Country World, è puramente indicativo. Lo stile di gestione è infatti multi-fattoriale ma attivo, con un TER peraltro molto competitivo, 0,25%, considerando lo stile di gestione del prodotto. Il sottostante è composto da un universo diversificato di azioni globali, dove anche l’area emergente è presente. Ad oggi in portafoglio si possono contare quasi 400 posizioni, dove è presente anche una componente di liquidità (2% circa) a disposizione di posizioni short su indici azionari che possono aiutare, quando attivate, a mitigare la volatilità dell’aggregato. In merito all’uso dei derivati si segnala invece una posizione lunga sull’azionario indiano (che vale l’1,3% del portafoglio) bilanciata da un piccolo short sull’S&P500. Attualmente il portafoglio esprime un dividend yield del 2,05% annuo, e la società ha scelto di distribuire tale rendimento, su base trimestrale. Il dividendo è in crescita del 6,4% annuo su tre anni di orizzonte temporale. La strategia attiva consiste sostanzialmente nell’acquisto di azioni di aziende globali, con una piccola quota di mercati emergenti, attraverso un modello proprietario di HSBC finalizzato ad estrarre valore attraverso i fattori che estraggono un premio al rischio. In particolare si è scelto di guardare alle strategie Value, Momentum (sui precedenti dodici mesi), Quality, Size e Low risk (basato sulla pura volatilità delle azioni). Guardando alla attuale allocazione di portafoglio, le azioni Usa valgono il 55% del paniere, da cui deriva un rischio dollaro molto importante; seguite dal 7,6% di Giappone, 4% circa di Francia e Germania, 3% di Corea, 2,3% di Svizzera e Cina, etc.  Interessante il break down settoriale, che evidenzia un grosso squilibrio a favore del comparto IT, 18% circa. A seguire si segnala il 16% dei finanziari, 14% della salute, 11,4% dei beni di consumo ciclici, 10% di industriali, etc. Non è quindi, attualmente, un basket difensivo, ma anzi piuttosto aggressivo. I singoli nomi a maggior peso sono Microsoft (2,3%), Alphabet (2%), Apple (1,8%), Amazon (1,2%), etc, mentre la prima azione non americana per peso è Roche (0,9%). Osservando la dinamica di lungo termine del prodotto rispetto a un Etf che replica il MSCI World non si intravede per il momento un vantaggio di rendimento; in quanto (entrambi espressi in dollari) l’Etf di HSBC è in rialzo da febbraio 2015 del 23%, rispetto al 28% del prodotto legato al benchmark globale. Il beta conferma a sua volta l’elevatissimo legame con l’azionario mondiale, collocandosi a 0,96 e confermato da una correlazione pari a 0,94, con un alpha leggermente negativo. (Riproduzione riservata)

SCHEDA ETF

  • HSBC MULTI FACTOR WORLDWIDE EQUITY

  • Codice Isin:

    IE00BKZGB098

  • Emittente:

    HSBC

  • Tipologia MF del sottostante:

    Azionario

  • Categoria MF del sottostante:

    Azionario mondiale

  • Indice sottostante:

    MSCI All-Country World Index

  • Descrizione indice:

    L'indice punta alle azioni mondiali attraverso un approccio attivo multi-fattoriale.

  • Valuta di denominazione:

    Dollaro Usa

  • Valuta di quotazione:

    Euro

  • Rischio di cambio effettivo:

    paniere di valute

  • Leva rispetto al sottostante:

    Nessuna

  • Mercato di quotazione:

    ETFPLUS - Borsa Italiana

  • TER annuo:

    0,25%

  • Frequenza dividendi:

    Trimestrale

  • Metodo di replica:

    fisica

  • Numero di componenti dell'indice:

    387

  • Patrimonio al:

    5 febbraio 2019, 301 milioni di dollari

  • Prestito titoli:

    -

  • Market Maker:

    HSBC AM

  • Banca depositaria:

    HSBC Securities

  • Rendimento da dividendi:

    2,05%

  • Rapporto P/E:

    -