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ETF & ETC ai raggi X

Franklin LibertyQ Emerging Markets

Rischio a scadenza
Rischio a scadenza
Elevato
Grado di oscillazione del valore nel tempo
Grado di oscillazione del valore nel tempo
Molto alto
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Il giudizio di MFIU

Il filtro smart beta adottato permette di mitigare la volatilità, ma il contesto emergente esprime in ogni caso alto rischio, anche per via del rischio di cambio.

A chi è adatto. A chi ritiene che i listini emergenti possano rafforzarsi, dedicando la giusta quota del capitale in relazione al rischio consistente.

Obiettivo dell’investimento. Diversificazione degli impieghi azionari sulle piazze dei Paesi emergenti, perseguibile non agevolmente a livello di singole azioni, finalizzata sia a una diversificazione dell’elevata dose di rischio insita nell’investimento azionario e sia a un possibile aumento delle opportunità complessive di guadagno. L'impiego è soggetto al rischio di cambio, essendo il sottostante espresso in valuta differente dall'euro, comportando sia una dose aggiuntiva di rischiosità e sia un’opportunità di guadagno.


Milano Finanza Intelligence Unit

Al debutto Etf Franklin

Franklin Templeton quota in Italia una serie di Etf smart beta multi-fattoriali, con esclusiva sull’area emergente.

Fausto Tenini
10/02/2018

La scorsa settimana ha debuttato sul mercato italiano degli Etf un nuovo emittente, legato ad un asset manager molto conosciuto, Franklin Templeton. Il listing iniziale interessa cinque prodotti azionari, tutti focalizzati su una strategia smart beta. In questa occasione analizziamo il prodotto Franklin LibertyQ Emerging Markets, soffermandoci sulle caratteristiche del modello di selezione dei titoli che è comune a tutti gli Etf targati Franklin LibertyQ. Come preambolo si evidenzia che il provider ha scelto di focalizzarsi in Europa esclusivamente su strategie smart beta, con focus sul contesto azionario anche se oltreoceano sono già disponibili Etf obbligazionari smart beta. Gli Etf fattoriali di Franklin LibertyQ si appoggiano su una ricerca proprietaria ed esclusiva di Franklin Templeton, basata sull’analisi retrospettiva di quali siano i fattori migliori da utilizzare e con che pesi. Di solito infatti i fattori o vengono presi singolarmente o vengono equiponderati, ma non è il caso dei prodotti Franklin LibertyQ. Il peso multi-fattoriale LibertyQ evidenzia il 50% sul fattore qualità, il 30% sul fattore valore (value), e il 10% ciascuno sui fattori momentum e bassa volatilità. Sulla base della ricerca proprietaria della società, si enfatizzano quindi i fattori qualità e valore, che filosoficamente rappresentano il modo in cui Franklin Templeton approccia la selezione dei titoli attiva. Il focus del modello di selezione è quindi l’analisi fondamentale, mentre i due fattori residuali (momentum e low volatility) aiutare a limitare i drawdown durante le fasi volatili di mercato e cogliere i trend durante forti fasi rialziste, evitando di cadere in una trappola di valore. La ricerca Franklin Templeton ha identificato questi quattro fattori come i più significativi. La qualità, partendo dagli studi di Graham e Dodd, è un driver chiave della performance dei titoli, e ci si concentra su caratteristiche come redditività, solidità di bilancio e uso efficiente degli asset. Il valore investe in titoli dalle valutazioni attraenti, con focus sul potenziale di crescita dei titoli con prezzi bassi grazie all’individuazione di azioni con rapporti di valutazione forward e trailing interessanti (prezzo/utili, prezzo/valore contabile, prezzo/flusso di cassa) e buon rendimento da dividendo. Il fattore momentum interessa invece azioni che mostrano una crescita di prezzo relativa nei 6-12 mesi precedenti. Da sottolineare inoltre che il fattore dividend yield non è escluso dalla analisi, ma risiede all’interno del fattore definito value. E se ne ha conferma anche per l’Etf in esame, che evidenzia un dividend yield per l’indice Franklin LibertyQ Emerging Markets pari al 3,2%, rispetto al 2,08% dell’universo di investimento originario rappresentato dal benchmark MSCI Emerging Markets. L’Etf Franklin LibertyQ  Emerging Markets investe quindi in azioni dei mercati emergenti di elevata qualità, i cui componenti sono selezionati attingendo dall’indice MSCI Emerging Markets ma su cui viene successivamente applicato un processo di selezione multi-fattoriale proprietario, con particolare attenzione ai parametri di qualità. Si segnala peraltro che si tratta dell’unico Etf europeo di tipo smart beta multi-fattoriale che punta agli emerging markets. Il fondo investe in titoli a grande e media capitalizzazione, con una buona diversificazione anche se la riduzione di dimensionalità rispetto all’indice originario è consistente. Il paniere è oggi composto da 201 azioni, rispetto agli 846 titoli dell’indice MSCI, ma il P/e atteso si attesta all’interessante valore di 12,49 (contro il 14,29 del benchmark più esteso senza filtri fattoriali). In merito alla market cap, circa l’11% del portafoglio è composto da società con un capitalizzazione inferiore a 5 miliardi di dollari, e di riflesso anche il fattore size è da un certo punto di vista preso in considerazione. In merito all’esposizione settoriale si segnala un netto sovrappeso, rispetto al MSCI EM, sui beni di consumo ciclici e di base, sull’energia, sulle telecoms, mentre i settori IT e finanziari evidenziano un forte sottopeso. Infine per quanto riguarda i Paesi che compongono il fondo, l’Asia fa la parte del leone valendo quasi oltre i due terzi del portafoglio: dominano Corea del sud (14,5%), Cina (14,2%), Taiwan (12,8%) e India (12,5%). Mentre Russia e Brasile si fermano rispettivamente al 11,5% e 4,6%. (riproduzione riservata)

SCHEDA ETF

  • Franklin LibertyQ Emerging Markets

  • Codice Isin:

    IE00BF2B0K52

  • Emittente:

    Franklin LibertyQ

  • Tipologia MF del sottostante:

    Azionario

  • Categoria MF del sottostante:

    Azionario Paesi emergenti

  • Indice sottostante:

    LibertyQ Emerging Markets

  • Descrizione indice:

    L'indice investe in azioni dei mercati emergenti di elevata qualità attraverso un filtro multi-fattoriale

  • Valuta di denominazione:

    Dollaro Usa

  • Valuta di quotazione:

    Euro

  • Rischio di cambio effettivo:

    paniere di valute

  • Leva rispetto al sottostante:

    Nessuna

  • Mercato di quotazione:

    ETFPLUS - Borsa Italiana

  • TER annuo:

    0,55%

  • Frequenza dividendi:

    Non sono previsti dividendi

  • Metodo di replica:

    Fisica completa

  • Numero di componenti dell'indice:

    201

  • Patrimonio al:

    7-2-2018, 5,3 milioni di dollari

  • Prestito titoli:

    no

  • Market Maker:

    Susquehanna

  • Banca depositaria:

    State Street

  • Rendimento da dividendi:

    3,2%

  • Rapporto P/E:

    12,49