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ETF & ETC ai raggi X

Franklin LibertyQ AC Asia ex Japan

Rischio a scadenza
Rischio a scadenza
Elevato
Grado di oscillazione del valore nel tempo
Grado di oscillazione del valore nel tempo
Molto alto
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Il giudizio di MFIU

Il filtro smart beta focalizzato sull'analisi fondamentale aiuta a comporre un portafoglio robusto, ma il contesto emergente e i rischi dei cambio espongono l'investitore a elevati rischi.

A chi è adatto. A chi ritiene che i listini emergenti possano rafforzarsi, dedicando la giusta quota del capitale in relazione al rischio consistente.

Obiettivo dell’investimento. Diversificazione degli impieghi azionari sulle piazze dei Paesi emergenti, perseguibile non agevolmente a livello di singole azioni, finalizzata sia a una diversificazione dell’elevata dose di rischio insita nell’investimento azionario e sia a un possibile aumento delle opportunità complessive di guadagno. L'impiego è soggetto al rischio di cambio, essendo il sottostante espresso in valuta differente dall'euro, comportando sia una dose aggiuntiva di rischiosità e sia un’opportunità di guadagno.


Milano Finanza Intelligence Unit

Franklin punta sull'area emergente

L’ultimo listing di Franklin LibertyShares adotta un filtro multi-fattoriale focalizzato sul mondo asiatico ex Giappone.

Fausto Tenini
20/10/2018

L’emittente Franklin LibertyShares ha offerto a inizio mese un nuovo prodotto che va ad arricchire la gamma di Etf smart beta listati sulla piazza italiana, dove il provider permette di posizionarsi attualmente su sette sottostanti azionari affiancati da altri due prodotti a gestione attiva in ambito obbligazionario. ll nuovo Etf è di tipo multifattoriale, concentrandosi in breve su un set di titoli selezionati in base ai fattori quality e value, ma comprende anche altri filtri come momentum e volatility. L’Etf Franklin LibertyQ AC Asia ex Japan investe in titoli a media e grande capitalizzazione asiatici con esclusione del Giappone, e i componenti di questo indice vengono selezionati attingendo al benchmark originario MSCI AC Asia ex Japan dove le maglie vengono ristrette attraverso un processo di selezione multittoriale, arrivando in questo caso a comporre un portafoglio di 230 titoli, dove l’analisi fondamentale fa la parte del leone. L’approccio smart beta adottato dai prodotti Franklin LibertyShares si basa sulla ponderazione dei fattori ritenuti più significativi, attraverso un processo di selezione multi-fattoriale proprietario che pone particolare attenzione ai parametri di qualità nella stock selection. Quest’ultimo elemento risulta di cruciale importanza in fasi di mercato come quella attuale, dove i sottostanti emergenti stanno esprimendo forti escursioni di prezzo; avere un filtro in grado di mitigare l’impatto delle oscillazioni dei mercati può portare ad un maggior controllo del rischio, e sul medio termine a metriche rendimento-rischio più vantaggiose rispetto ai classici benchmark basati sui criteri market cap. Può essere utile focalizzarsi sul metodo proprietario adottato nel modello di costruzione dell’indice smart beta, modellistica comune peraltro a tutti gli Etf targati Franklin LibertyShares, in quanto lo stesso emittente ha scelto in ambito europeo di offrire esclusivamente strategie non basate sulla market cap, seguendo il trend di mercato degli ultimi anni. Gli Etf fattoriali di Franklin LibertyShares si appoggiano su una ricerca proprietaria di Franklin Templeton, basata sull’analisi retrospettiva di quali siano i fattori migliori da utilizzare e con che pesi. Spesso, considerando altri indici fattoriali, i fattori vengono presi singolarmente oppure equiponderati, mentre in questo caso il peso multi-fattoriale si concentra al 50% sul fattore qualità, seguito dal 30% del fattore value e dal 10% ciascuno dei fattori momentum e bassa volatilità. La ricerca proprietaria della società ha quindi identificato come premianti i fattori qualità e valore (value), che rappresentano al meglio il modo in cui Franklin Templeton approccia la selezione attiva dei titoli. Il focus del modello di selezione è l’analisi fondamentale, mentre i due fattori residuali (momentum e low volatility) aiutare a limitare i drawdown durante le fasi volatili di mercato e cogliere i trend durante forti fasi rialziste, evitando di cadere in una trappola di valore. La ricerca Franklin Templeton ha identificato questi quattro fattori come predominanti, rispetto ad altri criteri. La qualità, partendo dagli studi di Graham e Dodd, è un driver chiave della performance dei titoli, concentrandosi su caratteristiche come la redditività, la solidità di bilancio e l’uso efficiente degli asset. Il criterio value guarda invece alle società quotate con valutazioni attraenti, con focus sul potenziale di crescita dei titoli con prezzi bassi grazie all’individuazione di azioni con rapporti di valutazione forward e trailing interessanti (prezzo/utili, prezzo/valore contabile, prezzo/flusso di cassa) e buon rendimento dal dividendo; il fattore dividend yield non è quindi del tutto escluso dalla metodologia di analisi che conduce al portafoglio finale, ma è annidato all’interno del fattore value. Il fattore momentum comprende a sua volta titoli azionari che mostrano una crescita di prezzo importante nei 6-12 mesi precedenti, mentre il low vol tiene in evidenza le società con dinamiche di prezzo più stabili nel tempo. Guardando alle caratteristiche del portafoglio odierno, si segnala che il 34% del paniere è destinato alla Cina, seguito dal 13,4% dell’India, 13% della Corea, 12% di Taiwan, etc. I finanziari pesano per il 21,7%, mentre la tecnologia vale il 16% dell’indice, mentre farmaceutici e industriali contano molto poco. Eccezionalmente contenuto il P/e, inferiore a 10. (riproduzione riservata)

SCHEDA ETF

  • Franklin LibertyQ AC Asia ex Japan

  • Codice Isin:

    IE00BFWXDV39

  • Emittente:

    Franklin LibertyShares

  • Tipologia MF del sottostante:

    Azionario

  • Categoria MF del sottostante:

    Azionario Paesi emergenti

  • Indice sottostante:

    LibertyQ AC Asia Ex Japan Equity

  • Descrizione indice:

    L'indice investe in titoli a larga e media capitalizzazione asiatici ex Giappone attraverso un processo di selezione multi-fattoriale.

  • Valuta di denominazione:

    Dollaro Usa

  • Valuta di quotazione:

    Euro

  • Rischio di cambio effettivo:

    paniere di valute

  • Leva rispetto al sottostante:

    Nessuna

  • Mercato di quotazione:

    ETFPLUS - Borsa Italiana

  • TER annuo:

    0,40%

  • Frequenza dividendi:

    Non sono previsti dividendi

  • Metodo di replica:

    Fisica con ottimizzazione

  • Numero di componenti dell'indice:

    221

  • Patrimonio al:

    17 ottobre 2018, 4,7 milioni di dollari

  • Prestito titoli:

    no

  • Market Maker:

    Susquehanna

  • Banca depositaria:

    State Street

  • Rendimento da dividendi:

    -

  • Rapporto P/E:

    9,2