Il gruppo elvetico Zurich apre la stagione dei bilanci 2025 delle assicurazioni europee comunicando un utile record di 6,8 miliardi di dollari (5,78 miliardi di euro al cambio di ieri). Un traguardo che rappresenta un incremento del 17% rispetto al 2024, andato oltre le aspettative del mercato che era fissate a 6,53 miliardi di dollari. Il consensus degli analisti è stato battuto anche guardando l’utile operativo: il risultato è cresciuto del 14% a 8,86 miliardi di dollari, mentre le previsioni erano 8,76 miliardi.
Numeri in aumento per tutte le aree di attività (sia vita sia danni sia risparmio gestito), che hanno consentito al gruppo assicurativo di riconoscere ai propri azionisti un dividendo più corposo, salito del 7% a 30 franchi (32,91 euro al cambio di ieri). Il combined operating ratio nel settore danni si è attestato al 92,6%, mentre i premi lordi sottoscritti hanno visto un incremento del 5%, raggiungendo i 50,42 miliardi di dollari.
«Risultati record che dimostrano che siamo pienamente in linea per raggiungere o addirittura superare i target al 2027 e ben posizionati per cogliere future opportunità di crescita», ha commentato il group chief executive officer, Mario Greco. In ballo per il gruppo Zurich, come noto, c’è l’acquisizione dell’inglese Beazley. Una maxi operazione che creerebbe un leader globale nelle assicurazioni specialty con 15 miliardi di dollari di premi lordi scritti, e rafforzerebbe la presenza di Beazley ai Lloyd’s di Londra. Quale giorno fa le parti hanno deciso di prorogare al prossimo 4 marzo i termini per la presentazione ufficiale di un'offerta pubblica di acquisto.
Gli ultimi valori circolati fissavano una valutazione di Beazley di circa 8 miliardi di sterline (circa 9,4 miliardi di euro), dopo aver aumentato il prezzo d’offerta a 13,10 sterline per azione (15,3 euro) rispetto ai 12,80 sterline (15 euro) respinti il mese prima.
Tornando ai risultati del gruppo, positivo è stato anche il contributo dell’Italia che nel ramo vita ha ottenuto premi vicini a 2 miliardi di dollari di raccolta con un recupero significativo (+30%) verso il 2024. Mentre nel ramo danni sono stati superati i 2 miliardi di dollari di raccolta (+9%) rispetto all’anno prima.
Anche Zurich Bank ha registrato performance solide raggiungendo i 21 miliardi di euro di masse gestite. «I risultati del 2025 confermano la solidità del percorso intrapreso dal gruppo, ma anche dalla nostra business unit. In Italia abbiamo definito una rotta chiara che stiamo continuando a seguire: crescere in modo sostenibile, valorizzando le nostre reti, semplificando i processi e innovando per garantire ai clienti un livello di servizio sempre più elevato», ha dichiarato Bruno Scaroni, country ceo di Zurich Italia da gennaio 2024. (riproduzione riservata)