Primo anno pieno di attività per Zurich Bank Italy, banca di consulenza finanziaria controllata da Zurich Insurance Company Ltd, emanazione dell’omonimo gruppo assicurativo guidato da Mario Greco e in Italia da Bruno Scaroni.
L’istituto, presieduto da Alessandro Castellano e di cui Silvio Ruggiu riveste il ruolo di direttore generale, è riuscito a ridurre sensibilmente le perdite e a rafforzare nel contempo in misura significativa sia il margine d’interesse sia le commissioni.
L’esercizio 2023 da poco approvato dall’assemblea degli azionisti si è chiuso infatti con un rosso di 19,7 milioni di euro rinviato a nuovo, risultato che si confronta con il passivo di 52 milioni del 2022 che scontava l’avvio dell’operatività e parte dei costi dell’acquisto della rete di consulenti finanziari da Deutsche Bank Italia.
Va rilevato inoltre che il risultato della gestione ordinaria, escludendo le voci straordinarie (impatto del piano di fidelizzazione della rete commerciale e ammortamento e immobilizzazioni immateriali) sarebbe stato positivo per circa 15,3 milioni.
Per contro, anno su anno il margine d’interesse è cresciuto da 3,9 a quasi 30 milioni, le commissioni nette da 1,1 a 19,1 milioni e il margine d’intermediazione è più che decuplicato da 4,3 a 49 milioni mentre gli asset in gestione sono passati da 15,9 a 16,7 miliardi grazie ai 271 milioni di raccolta netta positiva oltre al favorevole effetto mercato; il tutto spinto dal reclutamento di 70 nuovi consulenti portando la rete ad avere un portafoglio medio di 16,2 milioni per ognuno degli oltre mille professionisti.
Lo scorso anno la banca ha anche innovato l’offerta con gestioni patrimoniali e nuovi prodotti vita. (riproduzione riservata)