La riqualificazione di una struttura sportiva di forte impatto, come uno stadio riveste all’interno di una città una grande importanza sia per le dimensioni sia per le finalità, ormai oggi non più limitate alla semplice fruizione dell’evento sportivo. In quest’ottica, ripensare un prodotto completamente nuovo, utilizzabile sette giorni su sette non più solo in concomitanza di eventi e manifestazioni sportive crea vantaggi enormi per l’intera comunità, trasformandosi in un volano per la rigenerazione del territorio, con un beneficio per tutte le parti in gioco: club sportivi, comunità locali, appassionati e tifosi, investitori e stakeholder, retailer, commercianti e addetti ai lavori. Ne è un esempio lo stadio Arena Garibaldi di Pisa, collocato a 200 metri
dalla torre più famosa del mondo, al centro di un tessuto residenziale vicino alle mura del centro antico della città e a Piazza dei Miracoli. Il nuovo
stadio prevede la riqualificazione e l’ampliamento dell’esistente struttura Romeo Anconetani e rappresenta un progetto di rigenerazione urbana e riqualificazione architettonica seguito dalla società di consulenza Yard Reaas, gruppo con venti anni di esperienza nel campo della gestione integrata di servizi immobiliari.
Il progetto mira a ridurre al minimo il consumo di suolo e a ridefinire un «nuovo paesaggio» in piena sinergia con il contesto urbano, in grado di
offrire alla comunità un nuovo spazio collettivo multifunzionale, aperto a più livelli di fruizione grazie alla compresenza di attività complementari e differenziate: ristorazione, commerciale, congressuale, servizi e altro. Liberando il quartiere dal sistema dei cosiddetti «cancelli, tramite rampe e
ampie gradonate in lieve pendenza, i flussi degli spettatori vengono accompagnati verso una piattaforma rialzata a pochi metri dal suolo, che rappresenta il basamento urbano per una nuova piazza ad anello intorno al perimetro dello stadio in grado di offrire un secondo livello di utilizzo e percezione della città destinato ad ospitare nuovi spazi pubblici e aree verdi a servizio dei cittadini. (riproduzione riservata)