Un risultato netto ricorrente nel primo semestre a +14% per 263,2 milioni di euro. Un valore patrimoniale arrivato a 23,6 miliardi e il focus sul piano di riqualificazione degli immobili premium di Milano. Numeri che permettono a Covivio, tra le principali società immobiliari in Europa, di alzare la guidance 2025 dando lo sprint al titolo, quotato sulla borsa di Parigi, che chiude in rialzo del 3,86% a 53,75 euro.
Il primo semestre 2025 di Covivio si chiude con 527 milioni di euro di ricavi consolidati (356 milioni di euro di pertinenza del gruppo), in crescita del 8,9% a perimetro corrente e del 4,9% a perimetro costante. Il risultato netto ricorrente (ovvero l'Epra Earnings rettificato) segna così un aumento del 14% annuo a 263,2 milioni, ovvero 2,38 euro per azione (+6% a/a) e le attività nette rivalutate (Epra Nta) si attestano a 80,4 euro per azione (+3,5% a/a).
I numeri sono sostenuti da una serie di fattori. Negli immobili a uso ufficio i canoni in aumento del +8,9% a perimetro corrente e +4,7% a perimetro costante, con tasso di occupancy stabile al 95,5%, mentre quelli residenziali in Germania hanno registrato un'accelerazione della crescita dei canoni di locazione a perimetro costante al +4,8% (rispetto al +4,3% nel 2024). Gli immobili a uso alberghiero hanno poi registrato un aumento dei ricavi del 14,6% a perimetro corrente e +5,3% a perimetro costante. Complessivamente, il tasso di occupancy si attesta al 97,3% e i contratti di locazione a scadenza fissa risultano sottoscritti per una media di 6,3 anni.
Il mercato degli immobili per investimento prosegue la ripresa nel 2025: nel primo semestre, i volumi complessivi di tutte le asset class mostrano un incremento dell'11% in Europa, sfiorando i 95 miliardi di euro. Sull'anno intero Covivio prevede un aumento nell'ordine del +12%, a quasi 222 miliardi di euro. Particolarmente positive le proiezioni per il settore alberghiero: i volumi vedono una forte crescita nella maggior parte delle destinazioni, +50% in Germania a 830 milioni di euro, +86% in Italia a 1,5 miliardi di euro, +8% nel Regno Unito a 1,6 miliardi di sterline.
Va avanti quindi la crescita dell'esposizione del gruppo verso gli immobili a uso alberghiero, convertendo degli uffici in hotel, sia in Francia sia in Italia. A fine giugno 2025, Covivio dispone di una pipeline identificata di 4 immobili e 600 camere, con costi totali (compreso il terreno) pari a 240 milioni di euro (220 milioni di euro quota di pertinenza del gruppo, di cui un investimento di 105 milioni di euro di capex). Questi progetti alberghieri sono situati nella parte orientale di Parigi, vicino alla Butte aux Caille e al Marais, a Boulogne-Billancourt ma anche in Italia, a Bologna. Presentano un rapporto rendimento/costo superiore al 6% e dovrebbero essere consegnati nel 2027/2028.
Covivio ha concluso un nuovo contratto di locazione con Radisson Hotel Group per un immobile posizionato nei pressi dell'aeroporto Roissy Charles de Gaulle, precedentemente gestito da Accor nell'ambito di un contratto di management. La locazione, della durata di 12 anni, prevede un canone variabile, con un minimo garantito. L'hotel 4 stelle da 305 camere, sarà gestito sotto l'insegna Radisson Blu. Il passaggio da un modello basato sulla proprietà a uno basato sulla locazione dovrebbe determinare un miglioramento significativo dei ricavi, di oltre il +50% rispetto al 2024.
Nel primo semestre 2025 il patrimonio di Covivio segna una crescita del 3,1% a perimetro corrente, a 23,6 miliardi di euro al 100% (16 miliardi di euro per la quota di pertinenza del gruppo), in particolare grazie agli investimenti in immobili a uso alberghiero e all'acquisizione della quota di minoranza in CB21. A perimetro costante, i valori degli immobili registrano una crescita del +1,5% su base sequenziale.
Nel segmento degli immobili a uso ufficio (+0,4% a perimetro costante), i valori degli immobili core in centro città, che rappresentano il 70% del patrimonio, segnano una crescita dell'1% grazie a una dinamica di mercato favorevole. Il patrimonio residenziale tedesco segna una crescita del 3,1% a perimetro costante. I valori a Berlino (58% del patrimonio) godono di un trend particolarmente positivo, con un aumento del 3,2%. Infine, il portafoglio alberghiero, trainato dall'operazione di riorganizzazione degli hotel di fine 2024, segna una crescita del 2,1% a perimetro costante.
Le buone performance operative registrate da Covivio nel primo semestre 2025, unite alle condizioni di finanziamento migliori delle attese e alle attività di asset management, consentono al gruppo di innalzare l'obiettivo sul risultato netto ricorrente (Epra Earnings rettificato) 2025, al momento atteso intorno a 515 mln di euro (rispetto ai 495 milioni di euro precedentemente previsti), con un aumento di circa l’8% rispetto al 2024 (e del +4% per azione).
Nei primi sei mesi, si apprende da una nota, il gruppo ha infatti ottenuto quasi 719 milioni di euro di finanziamenti o rifinanziamenti al 100% (630 mln di euro quota di pertinenza del gruppo), con una durata media di 9 anni.
Infine, dopo aver concluso il piano di vendite da 1,5 miliardi di euro a fine 2024, e in un mercato degli investimenti che torna ad essere vivace, Covivio prosegue nella sua rotazione selettiva del patrimonio. Nel primo semestre sono stati firmati accordi di vendita per 188 milioni di euro al 100% (132 milioni di euro quota di pertinenza del gruppo), con un margine medio del +1,3% sui valori di perizia di fine 2024.
Jefferies conferma il giudizio buy e il prezzo obiettivo di 62 euro su Covivio. I numeri del primo semestre sono definiti solidi, con un +4,9% a perimetro costante a livello di crescita degli affitti e con utile netto ricorrente in aumento del 14% su base annua a quota 263,2 milioni di euro (ovvero +6% a 2,38 euro per azione). La guidance 2025 è stata rivista al rialzo del 4% a livello di utile netto ricorrente a «circa 515 milioni di euro» dai precedenti 495 milioni, ovvero +8% anno su anno e +4% a livello di utile netto ricorrente per azione. (riproduzione riservata)