Xiaomi continua a macinare guadagni nel primo trimestre, supportata da un incremento a doppia cifra delle entrate nei segmenti degli smartphone e delle auto elettriche.
Complessivamente, il colosso cinese ha chiuso i primi tre mesi dell’anno con un fatturato netto di 111,29 miliardi di yuan (circa 15 miliardi di dollari), con un incremento del 47,4% su base annua che supera i 109 miliardi di yuan stimati dagli analisti. Il profitto netto è contestualmente cresciuto del 161% a 10,89 miliardi mentre il risultato operativo evidenzia un aumento del 256% a 13,12 miliardi di yuan. L’utile netto adjusted ha inoltre raggiunto la cifra record di 10,7 miliardi, in aumento del 64,5% su base annua.
Nel trimestre, Xiaomi ha consegnato in tutto 75.869 veicoli elettrici della gamma Su7, con il fatturato della divisione (che comprende anche gli investimenti in AI e altre iniziative) che è salito a quota 18,6 miliardi di yuan rispetto ai 26 milioni contabilizzati nei primi tre mesi del 2024.
Per il segmento smartphone Xiaomi segnala 41,8 milioni di dispositivi venduti nel trimestre, con un aumento del 3% su base annua che segna il settimo trimestre consecutivo di crescita per il marchio cinese. Secondo i dati elaborati dalla società di ricerca Canalys, Xiaomi si colloca nella top 3 dei produttori di smartphone più apprezzati dai consumatori cinesi per il 19esimo trimestre consecutivo, con una quota di mercato del 14,1% (+0,3 punti percentuali a/a).
Al 31 marzo, il numero di device IoT targati Xiaomi venduti (escludendo smartphone, laptop e tablet) ha raggiunto i 943,7 milioni, in aumento del 20,1% su base annua. I ricavi del segmento smartphone e IoT, nel complesso, sono cresciuti del 22,8% a quota 92,7 miliardi di yuan.
Commentando la performance, Xiaomi osserva che «abbiamo continuato a portare avanti i nostri obiettivi 2020-2030, investendo in tecnologie di base fondamentali e diventando un leader globale nel settore in evoluzione delle tecnologie all’avanguardia. Nel primo trimestre del 2025, le nostre spese di ricerca e sviluppo sono aumentate del 30,1% rispetto all’anno precedente, raggiungendo i 6,7 miliardi di yuan».
Uno dei settori in cui sta investendo Xiaomi, oltre alle auto elettriche, è quello dei semiconduttori. La scorsa settimana, il management aveva annunciato piani per investire almeno 50 miliardi di yuan (6,9 miliardi di dollari) nei prossimi dieci anni per progettare un nuovo processore proprietario e ampliare le proprie capacità nel settore dei semiconduttori. (riproduzione riservata)