Nuovo azionisti di pregio per WSense. La scaleup ocean tech italiana, concentrata nello sviluppo di comunicazioni wireless subacque, ha chiuso un round pre-serie B da 7,2 milioni di euro. Nella compagine sociale entrano così Fincantieri, sempre più concentrata nel mondo underwater, e Rypples, società di impact investment sugli oceani, co-fondata da Jerome Ternynck.
All’operazione hanno aderito anche alcuni soggetti già azionisti di WSense: Cdp Venture Capital, Blue Ocean di Swen, RunwayFbu e Axon Partners Group. Si tratta di realtà che erano già presenti nel round di serie A da 11 milioni.
L’impegno finanziario del gruppo guidato dal ceo Pierroberto Folgiero può arrivare fino a 5 milioni. Fincantieri ha annunciato di aver sottoscritto un prestito convertendo in equity per un importo iniziale di 2,5 milioni, con la possibilità di incrementare l’investimento di altri 2,5 milioni.
Il rapporto tra Fincantieri e WSense era iniziato nel dicembre 2023, quando le due realtà avevano firmato un memorandum of understanding per avviare una collaborazione nel settore dell’Internet of underwater things (loUT). In particolare la collaborazione riguarda le comunicazioni adattative subacquee e il relativo network multimodale, lo sviluppo di soluzioni per la misurazione del posizionamento relativo di mezzi a guida autonoma, di superficie e underwater, e di soluzioni cloud in ambito difesa.
WSense è stata fondata da Chiara Petrioli, professoressa ordinaria di ingegneria informatica all'Università Sapienza, che ricopre il ruolo di amministratore delegato dal 2022. La scaleup offre soluzioni che garantiscono l'interoperabilità delle reti wireless adattive tra sensori subacquei multi-vendor e veicoli autonomi. Le tecnologie brevettate WSense consentono comunicazioni wireless sottomarine in tempo reale, sicure ed economiche.
Applicazioni che possono consentire la raccolta di big data subacquei per migliorare lo studio e la comprensione degli oceani e del loro impatto sul nostro pianeta ma anche monitorare e proteggere le infrastrutture critiche subacque. Il settore subacqueo a livello globale nel periodo 2024-2030 raggiungerà i 400 miliardi di euro, con un valore di soluzioni innovative pari a 30 miliardi di euro. Il mercato delle comunicazioni subacque oggetto delle mire di WSense si prevede raggiungerà il valore di 10,4 miliardi di euro. (riproduzione riservata)