Trentacinque anni di indipendenza, mentre l’indipendenza è ancora sotto attacco. L’Ucraina celebra lunedì 24 agosto il suo Independence Day mentre a Kiev si riuniscono i leader della Coalizione dei Volenterosi, per discutere di come rafforzare il sostegno al Paese e la sua sicurezza. E proprio nel giorno dell’anniversario, da Bruxelles arriva un nuovo sostegno economico: la Commissione Europea ha approvato altri 6,1 miliardi di euro di nuovi appalti nel settore della difesa destinati a Kiev.
Il messaggio politico della giornata arriva dunque insieme a quello finanziario. Da una parte i leader europei riuniti a Kiev, con la presidente del Consiglio Giorgia Meloni collegata da remoto; dall’altra Bruxelles che mette nuove risorse a disposizione dell’Ucraina. I fondi, si legge nel comunicato diffuso da Bruxelles, serviranno in particolare per «sistemi di difesa aerea e antimissile, missili, munizioni e radar», proprio mentre Kiev denuncia la crescente difficoltà nel reperire i missili americani Patriot.
La riunione della Coalizione si svolge in formato ibrido e vede tra i protagonisti il premier britannico Andy Burnham, arrivato a Kiev per la sua prima missione internazionale dall’insediamento e atteso anche per co-presiedere l’incontro. Patecipa invece da remoto, per poter attendere all’anniversario del terremoto del centro Italia, la premier Meloni. Già in terra ucraina il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costo, che si è detto «orgoglioso» di trovarsi a Kiev in «un giorno così significativo», definendo l’Ucraina «una nazione libera e coraggiosa».
Il vertice arriva in una fase nella quale il sostegno militare europeo all’Ucraina si sta spostando sempre più sul terreno della produzione industriale. Londra, infatti, si prepara ad autorizzare la condivisione da parte di Mbda di informazioni classificate sui componenti britannici del missile a lungo raggio Scalp. L’obiettivo è consentire a Francia e Ucraina di accelerare l’assemblaggio del missile direttamente in territorio ucraino. Sul fronte della cooperazione militare, Ucraina e Norvegia hanno inoltre firmato un’intesa sui sistemi senza pilota e sulle tecnologie militari, che dovrebbe aprire la strada a nuovi progetti di produzione congiunta di droni.
Nel suo intervento in videocollegamento, Meloni ha rinnovato al presidente Zelensky e al popolo ucraino le congratulazioni del governo italiano per il 35 esimo anniversario dell’indipendenza, ribadendo il «fermo sostegno» dell’Italia alla sovranità, all’integrità territoriale e all’indipendenza dell’Ucraina. La premier ha espresso anche «profonda vicinanza» per le sofferenze provocate dai continui attacchi russi contro le infrastrutture civili.
Sul fronte dell’assistenza, Meloni ha confermato l’impegno italiano in vista della stagione invernale, con l’invio di ulteriori generatori destinati in particolare a sostenere la resilienza della popolazione e la tenuta della rete energetica. Durante il vertice, i leader hanno inoltre concordato sulla necessità di rafforzare l’efficacia del regime sanzionatorio e di contrastare ogni tentativo di elusione, con l'obiettivo di indebolire ulteriormente la macchina bellica russa. La premier ha infine riaffermato la determinazione dell’Italia a lavorare con i partner internazionali per favorire un percorso negoziale verso una pace «giusta e duratura».
Il sostegno europeo arriva però mentre la diplomazia resta in una fase di incertezza. La prevista missione a Kiev degli emissari americani Steve Witkoff e Jared Kushner è stata rinviata. Washington continua a valutare un nuovo tentativo di riattivare il canale negoziale, ma intanto la guerra non concede tregua. Nella notte tra domenica 23 e lunedì 24, infatti, la Russia ha colpito infrastrutture portuali e strutture utilizzate per il rifornimento delle forze ucraine nella regione di Odessa, secondo quanto riferito dal ministero della Difesa russo. E anche il fronte dei droni resta attivo. In Russia, detriti di droni ucraini abbattuti sono caduti su un centro per l’infanzia a Krasnodar, provocando la morte di due bambini e il ferimento di altre sette persone. (riproduzione riservata)