WisdomTree ha annunciato oggi il lancio di un nuovo exchange traded fund che consentirà agli investitori di accedere ad un asset class in costante evoluzione, quella dei titoli obbligazionari emessi dall’Unione europea. Il prodotto, il cui nome completo è WisdomTree European Union Bond Ucits Etf, sarà quotato a partire da oggi tanto sul comparto dedicato di Borsa Italiana quanto sulla controparte di Francoforte (Xetra). Lo scopo è replicare il prezzo e la performance dei rendimenti, al lordo di commissioni e spese, dell’indice iBoxx EUR European Union Select Index, un paniere di obbligazioni Investment Grade denominate in euro ed emesse dalla stessa Unione.
L'indice, ponderato sulla capitalizzazione di mercato, contiene solo bond emessi dall’Ue per finanziare il programma Sure, che prevede l’erogazione di titoli fino a 100 miliardi di euro, e l’iniziativa NextGenerationEu da 750 miliardi di euro. Tali strumenti contribuiscono a mitigare i rischi di disoccupazione degli Stati membri dell’Ue e a riparare i danni economici e sociali provocati dalla pandemia da coronavirus.
Tutte le obbligazioni emesse nell'ambito del programma Sure rientrano infatti nel quadro delle obbligazioni sociali, e una parte dei titoli emessi nell'ambito del programma NextGenerationEU potrebbe rientrare nel quadro delle obbligazioni sociali o delle obbligazioni verdi. L'attesa emissione obbligazionaria da parte dell’Unione Europea del valore di 850 miliardi di euro, secondo quanto indicato dalla Commissione Europea, trasformerà l’Unione nel secondo emittente con rating AAA d'Europa. Il bilancio a lungo termine dell'Ue, per il periodo 2021-2027, insieme al programma Next Generation Ee, rappresenta il più ingente pacchetto di misure di stimolo mai finanziato dalla stessa Unione, ed arriverà a vantare un ammontare complessivo di 1800 miliardi di euro.
Lidia Treiber, director research di WisdomTree, ha sottolineato come "la crisi provocata dal Covid-19 ha spinto l'Europa a fare fronte comune su diversi temi per affrontare il virus e stimolare una ripresa economica. Le obbligazioni emesse dall’Ue potrebbero diventare uno strumento aggiuntivo, liquido e con un rating elevato, in grado di diventare una fetta più ampia nell’ambito dei programmi di acquisto di asset della Banca centrale europea".
Per questo motivo, "i bond emessi dall'Ue vantano un merito di credito forte e possono aiutare gli investitori a ridurre il rischio di credito dei portafogli, beneficiando al contempo di un rialzo dei rendimenti rispetto ai governativi tedeschi. Anche se l'offerta di obbligazioni Ue aumenterà", ha proseguito Treiber, "la domanda è stata eccezionalmente alta, con un eccesso di sottoscrizioni per l'emissione primaria ad oggi: ciò è dovuto in parte al fatto che l'Unione Europea sia un emittente di alta qualità ma anche grazie alla dimensione esg che caratterizza i titoli emessi nel quadro del programma Sure. Ci aspettiamo che questo trend di forte domanda continui una volta avviata l'iniziativa NextGenerationEu". (riproduzione riservata)