Dopo i cali registrati dalla borsa di New York nelle ultime sedute, salgono sia il Dow Jones (+0,63%) sia il Nasdaq (+0,89%.) "E' salutare che ci siano mini correzioni perchè dimostrano che gli investitori non sono solo e soltanto ridicolmente rialzisti" ha affermato Edward Park di Brooks Macdonald.
Oggi l'attenzione degli investitori è rivolta alla pubblicazione dei dati macroeconomici e alla riforma fiscale dell'amministrazione Trump. In merito a quest'ultima, la leadership repubblicana ha introdotto alcune importanti novità nella riforma tributaria che includerebbe l'eliminazione dell'obbligo di avere un'assicurazione sanitaria, principio alla base dell'Obamacare. Tale modifica sarebbe funzionale alla liberazione di fondi da destinare a più consistenti tagli di imposte per le classi medie di reddito.
La nuova versione della riforma si allontana ulteriormente da quella della Camera, che dovrebbe essere votata in aula questa settimana. Dall'altra parte il Senato dovrebbe votare sulla propria versione dopo il giorno del Ringraziamento del 23 novembre. "Al momento non è chiaro se ci sia una maggioranza favorevole all'ultimo testo con l'eliminazione dell'obbligo di assicurazione sanitaria", hanno detto gli economisti di Intesa Sanpaolo. "Non sarà facile approvare qualsiasi versione della riforma al Senato e poi trovare un compromesso con i rappresentanti repubblicani alla Camera".
Sul fronte macroeconomico, le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti sono aumentate di 10 mila unità a quota 249 mila, al di sopra delle 235 mila attese dal consensus degli economisti. I prezzi import sono cresciuti a ottobre dello 0,2%, meno di quanto atteso dagli economisti che prevedevano un rialzo dello 0,6%. L'indice sull'attività manifatturiera regionale elaborato dalla Fed di Filadelfia si è attestato a novembre a 22,7 punti, in calo dai 27,9 di ottobre e al di sotto dei 24 attesi dal consenso. Bene infine la produzione industriale che è cresciuta dello 0,9% a livello mensile a ottobre, battendo le attese del mercato che indicavano una crescita dello 0,5%.
Per quanto riguarda i titoli da tenere d'occhio oggi, Wal-Mart, sale del 6,87% dopo aver annunciato per il tredicesimo trimestre consecutivo un aumento delle vendite, grazie al maggiore numero di clienti in negozio e online.
Male invece Best Buy che ha pubblicato vendite omogenee trimestrali sotto le attese e apre in perdita del 6,81%.
Ondata di vendite su Viacom (-4,46%). La trimestrale diffusa dal gruppo a cui fanno capo Mtv, Comedy Central e Paramount ha registrato ricavi trimestrali in crescita del 2,9%.
Mattel prosegue in lieve ribasso dello 0,71% dopo aver respinto un approccio per un'acquisizione da parte di Hasbro.
Balza del 7,24% Cisco Systems che ieri sera ha annunciato utili trimestrali migliori delle attese.
Procter & Gamble parte in lieve rialzo guadagnando lo 0,78%. Ieri l'investitore attivista Nelson Peltz ha annunciato la vittoria nella battaglia per aggiudicarsi un posto nel board del gruppo dopo un conteggio preliminare dei voti, anche se P&G per il momento contesta l'esito e vuole vedere la certificazione del risultato prima di dichiarare il vincitore.
Time è nuovamente in trattative per vendersi a Meredith Corp, in un'operazione che troverebbe il sostegno dei fratelli miliardari Charles e David Koch, secondo quanto scrive il New York Times. In scia alla notizia, il titolo vola del 23,12%.
Infine, il produttore di componenti per lo stoccaggio di energia Maxwell Tech sale del 9,58%, in seguito all'acquisto di azioni da parte del ceo Franz Fink.