Aprono in leggero calo i principali indici borsistici statunitensi, con il Dow Jones che cede lo 0,08%, l'S&P 500 lo 0,11% e il Nasdaq lo
0,04% in una giornata in cui l'attenzione degli investitori è concentrata principalmente sulla stagione delle trimestrali (è prevista per oggi la pubblicazione dei conti di Humana e Twenty-First Century Fox) e sulla riforma fiscale americana. Sul comparto obbligazionario, i benchmark decennale e trentennale cedono 2/32 rendendo rispettivamente il 2,31% e il 2,77%.
Secondo Jonathan Mackay, strategist di Schroeders, un anno dopo l'insediamento di Donald Trump alla Casa Bianca gli operatori hanno ormai realizzato che il piano di riduzione della pressione fiscale sarà differente da quanto inizialmente previsto. "Ci sono buone probabilità di riuscita della riforma, ma sarà diversa da quella presentata dai Repubblicani fino a ora", ha commentato lo strategist. Mentre secondo Nathan Sheets, capo economista di Pgim, "La modifica della normativa dovrebbe far aumentare la crescita degli Stati Uniti nel corso del prossimo anno, anche se tuttora non si riesce a capire se ciò riuscirà a far aumentare gli investimenti delle imprese. Si tratta di un esperimento coraggioso".
Piuttosto scarna l'agenda degli appuntamenti di oggi per i dati macroeconomici, in cui l'unica lettura rilevante è data dal valore delle scorte settimanali Eia dei prodotti petroliferi (la cui pubblicazione è prevista attorno 16,30). La lettura più attesa rimane quella prevista per venerdi, riguardante la fiducia delle famiglie a novembre rilevata dall'Università del Michigan, prevista in ulteriore rialzo a 104 punti rispetto al precedente valore di 100,7. In una giornata povera di dati macroeconomici "vale la pena tenere d'occhio l'andamento del petrolio, che è calato durante la notte" hanno commentato gli strategist di Ig. L'andamento dell'oro nero è stato infatti influenzato da diversi fattori, tra i quali le tensioni politiche in Arabia Saudita. Inoltre, gli esperti hanno precisato che "durante la riunione informale dell'Opec, è stato rivista al rialzo la domanda mondiale di greggio, dando supporto ai prezzi".
Tra i singoli titoli da tenere d'occhio, apertura pessima per Snap (-10,98%) che sta ridisegnando la sua applicazione Snapchat nel tentativo di raggiungere un pubblico più ampio, dopo che gli analisti sono rimasti delusi dalla crescita trimestrale degli utenti.
Apertura in rialzo per Marriott International (+1,4%), che ha rivisto al rialzo la sua previsione di utile annuale per la terza volta quest'anno e ha anche alzato la parte bassa della forchetta di previsione dei ricavi legata alle stanze disponibili, grazie alla robusta domanda della clientela business.
In lieve calo Twitter (-0,05%) dopo aver annunciato che aumenterà da 140 a 280 i caratteri dei suoi tweet in tutto il mondo.
Viacom - Paramount Pictures, unità di Viacom, cede lo 0,66% dopo aver annunciato che il progetto della cinese Huahua Media di investire un miliardo di dollari (863 milioni di euro) nel gruppo per contribuire al finanziamento delle sue produzioni è stato abbandanto a causa delle modifiche della legislazione cinese sugli investimenti all‘estero.
Balzo per Take Two - Interactive (+11,28%) che ha alzato le sue previsioni di ricavi annuali, oltre ad aver registrato vendite trimestrali superiori alle attese grazie al successo dell'ultima versione dei suoi videogiochi "NBA 2K18" e "Grand Theft Auto V".
Crolla invece Lendingclub (-17,03%) in seguito all'annuncio da parte della società di una perdita più forte delle attese e ricavi inferiori ale previsioni nel quarto trimestre. Nel pre-market il titolo ha perso il 18,7%.