Aprono in leggero ribasso i principali listini statunitensi, con il Nasdaq in leggera discesa dello 0,04%, Dow Jones a -0,29% e S&P500 a -0,13%. La stagione delle trimestrali volge ormai al termine, dunque l'attenzione degli investitori torna a concentrarsi su ciò che accade a Washington, dove ieri la Camera ha approvato la sua versione della riforma fiscale prevedendo un sostanzioso pacchetto di tagli alle imposte. La palla passa ora al Senato, che sta discutendo in sede di commissioni una versione diversa del disegno di legge. "Manteniamo la previsione che un accordo sulla riforma tributaria si troverà, ma le prossime settimane saranno piene di suspense", hanno affermato gli economisti di Intesa Sanpaolo, secondo i quali gli effetti della riforma saranno limitati sulla crescita di medio termine e dovrebbero essere concentrati sul 2018-19, in prevalenza grazie alla riduzione di carico fiscale per le imprese e agli incentivi agli investimenti. "Gli effetti sul deficit e sul debito saranno ampi, sia nel breve che nel medio termine", hanno concluso.
Grande attenzione rivolta anche agli scandali legati al Russiagate. Nelle scorse ore Jared Kushner, genero e consigliere del presidente Donald Trump, è stato accusato di omissione di documenti dalla commissione Giustizia del Senato che indaga sulle presunte interferenze russe nelle presidenziali Usa e sulle possibili collusioni tra Mosca e la campagna elettorale del miliardario. Wall Street ha registrato un forte rally ma ora "ci sono diverse incognite", ha affermato Sam Stovall, chief investment strategist di Cfra Research, citando i rischi derivanti dagli sviluppi politici, le tensioni geopolitiche e un possibile peggioramento dei numeri macroeconomici.
Sul fronte macroeconomico, il calendario di oggi non risulta particolarmente corposo: i nuovi cantieri edili avviati negli Stati Uniti sono aumentati a ottobre, e lo hanno fatto a passo molto più rapido delle stime e al livello più alto in un anno. Anche i permessi per costruire sono aumentati più delle attese. Secondo quanto riportato dal dipartimento del Commercio, l'indice che misura l'avvio di nuovi cantieri è cresciuto del 13,7% a 1,290 milioni di unità, dopo il ribasso del 3,2% di settembre (rivisto al rialzo dal -4,7% della prima stima). Il dato è migliore delle previsioni degli analisti, che attendevano una crescita del 4,4 per cento. Mentre i permessi per le costruzioni, che anticipano l'attività futura del settore edilizio, sono aumentati del 5,9% a 1,297 milioni, meglio del +2,9% atteso dagli esperti. Nei primi dieci mesi dell'anno, rispetto allo stesso periodo del 2016, i nuovi cantieri sono aumentati del 2,4%, mentre i permessi lo hanno fatto del 5,8 per cento.
Tra i singoli titoli quotati a New York, Foot Locker balza del 26,22% dopo risultati decisamente migliori delle attese.
Applied Materials rimane poco mossa a +0,48% nonostante l'annuncio di un utile trimestrale e di previsioni per il trimestre in corso migliori delle stime.
Bene Tesla, che avanza del 2,63% dopo aver presentato il prototipo di un grosso camion elettrico che entrerà in produzione nel 2019.
Buona apertura anche per Twenty-First Century Fox, in rialzo del 5,66%. Dopo Disney, l'operatore via cavo Comcast e l'operatore tlc Verizon potrebbero essere interessati a certi asset importanti di Fox secondo alcune fonti vicine al dossier.
Barnes & Noble si è opposto al progetto di Sandell Asset Management che puntava ad assumere il controllo della catena di librerie e toglierla dal listino spiegando che il suo fondatore e presidente Leonard Riggio non vi avrebbe preso parte. In scia alle notizie, il titolo apre in rialzo dell'1,41%
Male invece Caesars Entertainment (-3,14%) che ha acquisito per 1,7 miliardi di dollari Centaur Holdings, società privata di casinò e corse di cavalli nell'Indiana.
Infine, praticamente invariata Ford (-0,01%) che ha annunciato oggi che investirà più di 750 milioni di euro nel proprio stabilimento spagnolo nella regione di Valencia per la produzione del nuovo modello di Ford Kuga.