In una giornata in cui tra gli investitori continuano a crescere i dubbi sull'implementazione della riforma fiscale promessa dall'amministrazione Trump, Wall Street apre la prima seduta settimanale leggermente in ribasso: il Dow Jones e il Nasdaq lasciano sul terreno, rispettivamente, lo 0,17% e lo 0,28%. Nel frattempo, sul mercato obbligazionario il benchmark decennale sale di 8/32 e rende il 2,37%, il trentennale cresce di 22/32 con un rendimento del 2,84%.
Il segretario del Tesoro Usa, Steven Mnuchin, ha affermato che le differenze fra i disegni di legge della Camera e del Senato sulla riforma fiscale sono riconciliabili e che entro fine mese ci sarà probabilmente un testo comune pronto per la firma del Presidente Donald Trump. La Camera dovrebbe votare questa settimana sul proprio disegno di legge, mentre al Senato il voto in aula dovrebbe avere luogo dopo il giorno del Ringraziamento. "Nonostante i commenti ottimistici di Mnuchin", hanno commentato gli economisti di Intesa Sanpaolo, "le differenze fra i due testi riguardano alcuni punti rilevanti e i negoziati per arrivare a un testo comune saranno difficili".
Sul fronte macroeconomico, la giornata di oggi non prevede appuntamenti significativi.
Tra i singoli titoli da tenere d'occhio in questa prima seduta settimanale, Hasbro apre in rialzo del 7,87% in seguito all'offerta per acquistare Mattel, secondo quanto riferito venerdì dal Wall Street Journal. Il titolo Mattel, dopo essere balzato del 24,2% nel pre-borsa, guadagna ora il 19,52%.
General Electric, dopo il rialzo nel pre-market, apre in calo del 4% dopo l'annuncio di una riduzione della metà dell'acconto sul dividendo, operazione che dovrebbe far risparmiare 4 miliardi di dollari cash. E' atteso in giornata da parte dell'amministratore delegato John Flannery l'annuncio di una ristrutturazione societaria.
Qualcomm, secondo fonti vicine al dossier, si prepara a respingere l'offerta d'acquisto da 130 miliardi di dollari presentata la settimana scorsa da Broadcom e apre in rialzo dell'1,43%.
Apertura in parità per Alibaba (-0,02%) che ha annunciato sabato di aver raggiunto il record di vendite a 168,3 miliardi di yuan (pari 21,7 miliardi di euro) per la "giornata dei single". Il suo concorrente Jd.com ha invece annunciato ricavi per la giornata e per i 10 giorni precedenti di 127,1 miliardi di yuan, in rialzo del 50% rispetto all'anno scorso.
Poco mossa anche Equity Commonwealth (+0,23%) che ha approcciato Forest City Realty Trust in vista di una potenziale fusione che creerebbe un gruppo dal valore di oltre 10 miliardi di dollari, secondo quanto riferito da fonti vicine al dossier.
Infine, il gruppo farmaceutico Teva lascia per ora sul terreno l'1,53% dopo l'abbassamento del rating da parte di JPMorgan a "underweight" da "neutral".