Walkabout, il libro itinerante, omaggio degli artisti milanesi alla propria città
Un diario di bordo di un viaggio che inizia a Milano nel 2013 e che si ispira al percorso rituale che gli aborigeni australiani compiono alla ricerca di esperienze, contatti e nuove risorse
In occasione dei 90 anni di Franco Cologni, presidente della Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte da lui creata nel 1995 con lo scopo di salvaguardare e promuovere il patrimonio dell’artigianato artistico di eccellenza, è stato pubblicato Walkabout, un libro itinerante che si è mosso di luogo in luogo entrando in relazione con vari e diversi ambienti, custodendo la propria identità e le proprie specifiche caratteristiche.

Un libro da collezione che si distingue, come sottolinea lo stesso Cologni, per la «cura artigianale e passione creativa, attraverso le quali si snoda una storia surreale che ha il ritmo ieratico del sogno, ma anche l’incalzare dinamico del racconto»; sono stati «l’audacia e l’autenticità dell’ispirazione» del progetto a colpirlo spingendolo a dare vita a un inedito tributo alla città di Milano, nell’anno del suo novantesimo compleanno.

Walkabout, edito da Marsilio Arte e Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte, è il prodotto finale di un progetto ideato da Margherita Pincioni, disegnato da Leonardo Sonnoli, con le fotografie di Matteo Cirenei: è il diario di bordo di un viaggio che inizia a Milano nel 2013 e che si ispira al percorso rituale che gli aborigeni australiani compiono alla ricerca di esperienze, contatti e nuove risorse.

Il volume è stato scritto, disegnato e manipolato, in modo sequenziale da designer, architetti, illustratori, fotografi e stilisti, che hanno gradualmente costruito una mappa geografica di relazioni umane e artistiche, partendo da un quaderno divenuto, oggi, una pubblicazione unica.

Oltre trenta protagonisti del volume, fra cui compaiono Gianni Veneziano, Massimo Giacon, Roberto Gennari Feslikenian, Beppe Facente, Alessandro Mendini, Anna Gili, Duilio Forte, Gianluca Biscalchin, Beppe Giacobbe, Italo Lupi, Italo Rota, Giulio Iacchetti, Michele De Lucchi, Ugo La Pietra, Stefano Boeri, Claude Marzotto e Maia Sambonet, Cino Zucchi, che hanno aperto le porte dei loro studi tracciando una sorta di mappa creativa della città.

«Walkabout rappresenta un racconto magico, progettuale e ironico che svela, più che rivelare, l’anima più creativa di Milano», spiega Alberto Cavalli, direttore generale della Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte: «storie che si dipanano tra visioni e provocazioni immaginate da architetti, designer, artisti, intellettuali, e fotografie che presentano gli spazi privati dove questi protagonisti della Milano amata dal dottor Cologni (quella del design, del progetto, del sogno) lavorano, per pensare già da oggi alle forme della bellezza di domani. Un libro da sfogliare come un album di ricordi, da leggere come un romanzo a chiave, da apprezzare come un’opera d’arte grafica e di mestiere artigiano». (Riproduzione riservata)
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