VoiHotels punta su Capo Verde. La divisione hotellerie di Alpitour World, secondo quanto può anticipare MF-Milano Finanza, ha avviato i cantieri del progetto di ristrutturazione del villaggio Voi Vila do Farol a Capo Verde.
Si tratta di uno storico resort, presente anche nel catalogo Bravo, che sarà completamente demolito e ricostruito, subendo una profonda revisione nella sua impostazione.
L’operazione prevede un investimento complessivo da oltre 30 milioni di euro da parte di Alpitour World. Il progetto è coordinato dallo studio internazionale di architettura, progettazione e design De.Tales. I cantieri dovrebbero durare circa 18 mesi, con la consegna prevista entro la fine del 2026.
Il progetto consentirà l’aggiunta di circa 60 camere rispetto alla configurazione attuale, portando il totale a 302. Il villaggio si estenderà su un’area di oltre 52 mila metri quadrati e sarà composto da due archi composti da 21 edifici a due o tre livelli disposti a mezzo cerchio.
L’intervento include un’area fronte mare di circa 6.800 metri quadrati, dove sorgerà il nuovo ristorante principale, e un’ampia spiaggia in concessione che ospiterà il beach club del resort. Il progetto include la presenza di impianti fotovoltaici e sistemi solari termici, la desalinizzazione delle acque sotterranee e l’impiego di materiali a basso impatto ambientale.
L’intervento a Capo Verde non è l’unico della divisione alberghiera di Alpitour World, composta oltre che da VoiHotels anche da VRetreats, la collezione luxury. La divisione, che ha chiuso il 2024 con un fatturato di 199 milioni di euro e con 1,6 milioni di presenze, è «strutturalmente profittevole e autonomamente capace di competere sul mercato», spiega Paolo Terrinoni, amministratore delegato di VoiHotels.
E per questo vuole continuare a valorizzare un patrimonio immobiliare composto da 26 strutture, di cui noive VRetreats e 17 resort VoiHotels in Italia e all’estero. Il piano triennale iniziato nel 2024 ha un valore di 65 milioni, tra restyling, ampliamenti e rifacimenti. «Incluso il progetto a Capo Verde, interesserà nove delle strutture parte della nostra collezione, tra cui i lavori di personalizzazione su Palazzo Gattini a Matera», conclude Terrinoni. (riproduzione riservata)