Francia, Svizzera, Italia e Germania. È questa la variegata provenienza geografica degli investitori che hanno preso parte all’ultimo round di finanziamento di Mediaire, startup tedesca che sfrutta l’intelligenza artificiale per l’analisi delle risonanze magnetiche. Per l’Italia c’è Liftt, fondo di venture capital specializzato in deep-tech e presieduto da un volto noto del mondo delle startup: Stefano Buono, amministratore delegato e co-fondatore di Newcleo, la startup del nucleare pulito che dalla sua nascita nel 2021 ha raccolto già 535 milioni di euro.
Il team di Buono e dell’amministratore delegato Giovanni Tesoriere, che da luglio ha tra i suoi membri anche l’ex ministro dell’Istruzione Francesco Profumo, finora ha effettuato 53 investimenti e raccolto quasi 105 milioni. La prima scommessa sulla tedesca Mediaire è arrivata nel dicembre 2020, quando il fondo italiano ha fornito alla startup 500 mila euro nell’ambito di un round seed da 2 milioni. Stavolta l’ammontare complessivo è più elevato: 12 milioni, ripartiti tra sei investitori. Tre già presenti - Liftt, Htgf e Gateway Ventures - e tre nuovi: il lead investor Lbo France, i tedeschi di Ibb Ventures e il family office svizzero Wille Finance. Capitali freschi che serviranno ad ampliare il portafoglio di soluzioni AI di Mediaire, al momento utilizzate da oltre 350 ospedali europei.
«Le soluzioni sviluppate da Mediaire rappresentano uno strumento fondamentale nell’efficientamento e nell’accuratezza delle diagnosi e possono essere cruciali per il benessere tanto dei radiologi quanto dei pazienti», ha spiegato Teresa De Nadai, project manager di Liftt. l software della startup, una volta installati nei sistemi di archiviazione delle immagini degli ospedali, consentono ai medici di risparmiare tempo e valutare meglio i risultati delle risonanze: dopo l’esame, il dottore non deve caricare immagini e video e aspettare che arrivi il report, perché lo riceve immediatamente.
Mediaire è nata a Berlino nel 2018, fondata da due fisici, ma - a quanto si apprende - ha aperto anche una sede italiana per lo sviluppo commerciale nella penisola. Una mossa che ha dato attuazione al percorso di internazionalizzazione ed espansione in Europa immaginato nel 2020 con l’ingresso nel capitale di Liftt, dei tedeschi di Htfg e degli austriaci di Gateway Ventures. (riproduzione riservata)