Azimut rafforza la sua presenza nel venture capital e amplia l’offerta dedicata agli investimenti alternativi lanciando il fondo Azimut Digitech Fund dedicato all'investimento in startup software business-to-business (B2B). Il nuovo prodotto di investimento è realizzato in partnership con Gellify Group, piattaforma di innovazione che connette le startup B2B ad alto contenuto tecnologico con le aziende tradizionali per innovare i loro processi, prodotti e modelli di business.
Azimut Digitech Fund è un fondo alternativo di tipo chiuso che investe, spiega il gruppo presieduto da Pietro Giuliani, in una asset class non ancora presidiata, quella delle startup software B2B. Il fondo è riservato a investitori professionali e individui con un elevato patrimonio, ha una durata di sette anni e un obiettivo di raccolta di 50 milioni di euro.
E' istituito e gestito da Azimut Libera Impresa Sgr e, per l’attività di supporto nello scouting, nel monitoraggio e nelle fasi di negoziazione degli investimenti, si avvale della consulenza esclusiva dei fondatori di Gellify Group, Fabio Nalucci, Michele Giordani, Gianluigi Martina. Azimut Digitech Fund investe in strumenti finanziari emessi principalmente da startup e pmi innovative italiane che sviluppano software-as-a-Service (SaaS) spesso a canoni ricorrenti, attive prevalentemente in quattro diversi verticali tecnologici: intelligenza artificiale, Internet of things e industria 4.0, cybersecurity, blockchain.
Il capitale sarà investito equilibrando il rischio e la remunerazione ed il portafoglio verrà ripartito tra startup in diverse fasi di crescita: dalle prime fasi, al market ready e alle scale-up. Il fondo Azimut Digitech Fund va ad arricchire la gamma di offerta del gruppo in strumenti alternativi specializzati nei diversi segmenti dei private market che oggi conta 12 fondi e masse in gestione per oltre 1,2 miliardi di euro.
"Grazie alla collaborazione con Gellify Group presentiamo un prodotto innovativo ed unico sul mercato, che rappresenta per i nostri clienti un'ulteriore opportunità di diversificazione e di rendimento del proprio portafoglio nel medio-lungo periodo con impatti diretti e tangibili sulle startup e sulle aziende in cui andrà ad investire. In linea con l'obiettivo di contribuire ad alimentare quel circolo virtuoso tra risparmio privato e imprese oggi più che mai indispensabile per il rilancio dell’economia del Paese", spiega Giuliani. Al momento il titolo Azimut segna un rialzo del 3,76% a 17,53 euro. (riproduzione riservata)