
Sorge sulle colline senesi il monastero Sant’Eugenio, il più antico della Toscana, fondato nel 730 e ora affidato per la vendita a Lionard Luxury Real Estate. Il prezzo? Oltre 10 milioni.
Con un’imponente superficie interna di 6.200 metri quadrati e spazi esterni di quasi 10.000 metri quadrati, la proprietà è strutturata attorno a due chiostri. Il principale, arricchito da un giardino centrale e un pozzo, presenta un'elegante architettura rinascimentale, caratterizzata da archi a tutto sesto con colonne in arenaria sormontate da raffinati capitelli. Il secondo chiostro offre una prospettiva diversa, con pilastri esagonali in laterizio. All'interno, è possibile ammirare un affascinante sacello affrescato nella volta, ad opera di un artista senese del tardo Cinquecento. La maggior parte degli spazi interni è caratterizzata da ampie volte affrescate. L’immobile è iscritto al catalogo dei beni culturali architettonici e paesaggistici della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Siena, Grosseto e Arezzo.

L’abbazia fu fondata nel 730 e donata nel 731 ai Benedettini Cassinesi dal castaldo regio longobardo Warnifredo. Un gioiello unico al mondo, che ha origini profonde e affonda le sue radici in una Toscana intrisa di storia e cultura. La storia del monastero è intessuta di periodi di conflitto e ricostruzione, come nel 1270 quando le truppe di Carlo d'Angiò, re di Sicilia, si accamparono nei suoi dintorni durante il saccheggio di Siena, o nel 1553 quando il maresciallo Pietro Strozzi, condottiero italiano e maresciallo di Francia, vi eresse delle fortificazioni durante la guerra di Siena. Sede dei monaci benedettini fino al 1786, la maestosa abbazia subì il terremoto del 1798 e fu restaurata in modo importante dalla famiglia dei conti Griccioli, divenuti proprietari del complesso nel 1812 durante la soppressione napoleonica che sciolse tutti gli ordini religiosi, e rimasti tali fino al 1932. (riproduzione riservata)