Il presidente Usa Donald Trump ha dichiarato pubblicamente in un forum sugli investimenti mercoledì 19 novembre di voler licenziare il presidente della Federal Reserve Jerome Powell, ma il segretario al Tesoro Scott Bessent lo avrebbe sconsigliato. «Sarò onesto: vorrei licenziarlo», ha detto Trump durante il suo intervento, definendo Bessent una «voce della ragione» che lo ha incoraggiato a non tentare di rimuovere Powell.
Trump ha però scherzato con Bessent in merito ai tassi d’interesse. «L’unica cosa su cui Scott sta sbagliando è la Fed, perché i tassi sono troppo alti, Scott», ha detto Trump ridendo. «E se non lo risolvi in fretta, ti licenzierò».
Al momento della stesura, alle 19:30 ora italiana, secondo i dati del Cme Fedwatch Tool, le probabilità di un non taglio si sono alzate in pochi minuti dal 50% circa al 68%. La probabilità di un taglio a settembre si attesta ora al 32%.
Nell’ultimo periodo Donald Trump sta perdendo consenso anche all'interno del suo stesso partito, in particolare tra le donne del movimento Maga come Marjorie Taylor Greene e Lauren Boebert. Il punto di rottura è stato il caso delle “Epstein Files”: Greene - una volta alleata inamovibile - ha contribuito a promuovere una petizione insieme a Boebert e ad altri repubblicani per costringere il dipartimento di Giustizia a rendere pubblici i documenti su Jeffrey Epstein, nonostante l’opposizione iniziale di Trump. Secondo il Wall Street Journal, il rapporto tra Trump e Greene si è «fratturato» dopo che lei ha smesso di nascondere il suo disappunto sulla gestione dell’affaire. Sull’altro fronte, Boebert ha preso posizione simile, suscitando ulteriore imbarazzo per l’ex presidente.
La questione Epstein è diventata esplosiva: la Camera ha approvato con voto schiacciante (427 sì, 1 no) l’Epstein Files Transparency Act, e il Senato ha dato il via libera all’unanimità. Trump, che inizialmente aveva bollato il dossier come «bufala democratica», ha fatto marcia indietro, invitando i repubblicani a votare per la pubblicazione. Il fatto che alcuni dei suoi più fedeli - in particolare donne forti del GOP - gli si siano ribellati su un tema così sensibile segna una perdita di controllo e rivela crepe profonde nella sua leadership. (riproduzione riservata)