La Corte Suprema ha deciso di permettere alla governatrice della Federal Reserve Lisa Cook di mantenere per il momento il suo incarico, rinviando a gennaio le udienze sul tentativo del presidente Donald Trump di licenziarla.
Con un ordine breve, il tribunale ha differito la decisione sulla richiesta urgente dell’amministrazione Trump di rimuovere Cook dal consiglio indipendente della banca centrale, in attesa che proceda la causa legale che contesta il suo licenziamento.
In passato i giudici hanno consentito al presidente Trump di licenziare funzionari di altre agenzie governative, ma hanno anche fatto capire che la Fed gode di una posizione unica, con maggiori tutele contro interventi presidenziali diretti. Inserendo il caso nel calendario delle udienze, la Corte si prende ulteriore tempo per valutare la questione.
L’impatto sui mercati è stato pressoché nullo: alle 17:20 ora italiana gli indici S&P500, Nasdaq e Dow Jones rimanevano stabili nei pressi della parità.
Il rendimento del decennale, che intuitivamente sarebbe dovuto diminuire a fronte di una maggiore fiducia verso la Fed e quindi nei confronti delle prospettive del deficit e del debito pubblico usa, si è alzato di 2 punti base dal 4,11 al 4,13%.
Più coerente invece il movimento dell’oro - strumento finanziario di copertura geopolitica e inflazionistica per antonomasia – che si mangia i guadagni giornalieri deprezzandosi dello 0,33% da 3875 a 3862 dollari l’oncia.(riproduzione riservata)