«Incontro con il Pontefice per sottolineare il nostro impegno condiviso nel promuovere la pace e la dignità umana»: così il segretario di stato Usa Marco Rubio sul proprio account su X dopo la visita al Papa, postando alcune foto, compresa una con la moglie Jeanette Dousdebes, di origine colombiana, con veletta e abito nero.
L'udienza tra il Papa e Rubio è durato circa 45 minuti, spiega una fonte del Dipartimento di Stato Usa. L'incontro ha sottolineato «la solidità delle relazioni tra gli Stati Uniti e la Santa Sede, nonché il loro impegno comune a favore della pace e della dignità umana».
Rubio ha poi incontrato segretario di Stato del Vaticano, il segretario di Stato della Santa Sede Pietro Parolin, con il quale hanno discusso «degli sforzi umanitari in corso nell’emisfero occidentale e degli sforzi per raggiungere una pace duratura in Medioriente». Lo ha riferito Tommy Pigott, portavoce del dipartimento di Stato Usa, aggiungendo che «la discussione ha rispecchiato la partnership duratura fra gli Stati Uniti e la Santa Sede nel promuovere la libertà religiosa».
Nella giornata di domani, venerdì 8 maggio, Rubio invece vedrà la premier Giorgia Meloni. In programma anche incontri con i ministri degli Esteri e della Difesa, Antonio Tajani e Guido Crosetto.
Una missione che arriva a pochi giorni delle nuove tensioni tra la Casa Bianca e il Vaticano dopo il nuovo attacco di Donald Trump al Pontefice, accusandolo di «mettere in pericolo molti cattolici e molte persone» dicendo che il Papa sarebbe favorevole ad un Iran dotato di armi nucleari. La risposta del Papa non si è fatta attendere e martedì 5 maggio sera, uscendo da Villa Barberini a Castel Gandolfo prima di rientrare in Vaticano, ha sottolineato con parole nette: «Se qualcuno vuole criticarmi per annunciare il Vangelo, che lo faccia con la verità: la Chiesa ha parlato da anni contro il nucleare quindi lì non c'è nessun dubbio».
Il segretario di Stato Rubio cattolico di origini cubane, era già stato ricevuto dal Pontefice il 19 maggio 2025, insieme al vicepresidente Vance, per consegnare una lettera di Trump con l'invito a visitare gli Stati Uniti.
Quanto ai temi sul tavolo, Parolin ha sottolineato che «noi ascolteremo, l'iniziativa è partita da loro, poi immagino si parlerà di quello che è successo in questi giorni, non potremo non toccare questi argomenti e poi un po' in generale tratteremo i temi di politica internazionale, temi come l'America Latina , immagino anche Cuba , ci saranno tutti i temi più caldi». (riproduzione riservata)
Articolo in aggiornamento