Ieri è stata la giornata di presentazione del nuovo Btp short term. Questo titolo, di fatto identico agli attuali Btp nominali, andrà a sostituire completamente i Ctz e avrà una scadenza compresa tra 18 e 30 mesi. Il titolo verrà emesso a partire già dalla prossima asta, prevista per giovedì, quando il Tesoro dovrebbe collocare tra i 3,5 e i 4 miliardi di euro del nuovo Btp con scadenza novembre 2022 e tra gli 0,75 e gli 1,25 miliardi di euro del Btp indicizzato all’inflazione (0,4%) con scadenza maggio 2030.
"Il Btp con scadenza novembre 2022 sarà il primo Btp a due anni", evidenziano gli strategist di Unicredit, sottolineando come tale categoria non sia mai stata venduta dall'Italia. "Con questo nuovo benchmark, che sostituirà il vecchio Ctz, il Tesoro intende offrire un'alternativa più liquida sulla parte corta della curva dei rendimenti italiana", argomentano gli analisti.
Nella giornata di oggi, il Tesoro italiano annuncerà anche le dimensioni dell'asta di Bot a sei mesi prevista per venerdì. "Ci aspettiamo che l'Italia venda 6,5 miliardi di Bot con scadenza settembre 2021, e stimiamo che le dimensioni dell'asta siano in linea con i rimborsi", analizzano gli esperti della banca italiana. "Alla precedente asta, i Bot con scadenza 31 agosto 2021 sono stati emessi ad un rendimento medio di -0,429%, 5 punti base sopra il tasso Ois a sei mesi. Allora, il rapporto tra offerta e copertura era di 1,54 volte, mentre alla luce degli attuali livelli di rendimento dei Bot con un tenore simile, il nuovo titolo con scadenza 30 settembre dovrebbe essere prezzato a -0,48%/-0,49%, sulla pari rispetto al tasso Ois", concludono da Unicredit. (riproduzione riservata)