L'azionario milanese chiude in calo contenuto la seduta odierna: Ftse Mib -0,69% a 51698 punti. Sul fronte del Medio Oriente è passata un'altra notte (la quarta) senza attacchi tra Stati Uniti e Iran. Le sanzioni possono causare alla fine più danni dei bombardamenti al regime dell'Iran, hanno riferito alcuni funzionari americani ad Axios, sottolineando come le informazioni di intelligence indichino una profonda crisi economica nel Paese. Per quanto riguarda la politica monetaria, sale l'attesa per la Fed, che domani renderà note le proprie decisioni. Gli operatori assegnano una probabilità intorno al 70% a tassi fermi. Passando ai dati macroeconomici, l'indice di fiducia delle famiglie francesi è salito a 86 punti a luglio, rispetto agli 84 di giugno, secondo i dati pubblicati dall'istituto nazionale di statistica Insee. Il dato ha battuto le attese del consenso degli economisti posto a 85 punti, ma la lettura resta al di sotto della media di lungo periodo a 100 punti.
Negli Usa, poi, l'indice di fiducia dei consumatori del Conference Board è sceso a 90,8 a luglio, rispetto ai 92,2 di giugno. Inoltre, l'indice Case-Shiller National Home Price è aumentato dello 0,6% a livello mensile a maggio, prima dell'aggiustamento stagionale, dopo un incremento dello 0,8% registrato ad aprile. Su base annua, i prezzi delle abitazioni a livello nazionale sono saliti dell'1,1%, rispetto allo 0,9% di aprile. Gli indici relativi alle 10 città e alle 20 città sono aumentati entrambi dello 0,9% nel mese. Dopo l'aggiustamento stagionale, i prezzi nazionali delle abitazioni sono diminuiti dello 0,1% a maggio rispetto al mese precedente, mentre l'indice delle 10 città è salito dello 0,3% e quello delle 20 città dello 0,2%.
A piazza Affari Saipem ha segnato un -8,86%. Il gruppo ha aggiornato la guidance per il 2026, stimando adesso un Ebitda adjusted di circa 1,75 miliardi di euro, in calo rispetto alla precedente previsione di 1,9 miliardi. (riproduzione riservata)