Il Ftse Mib chiude la seduta in frazionale rialzo: l'indice sale dello 0,06%, toccando i 53.717 punti. Il tema principale a cui si rivolge l'attenzione del mercato rimane la situazione in Medio Oriente, con il Parlamento di Teheran che ha avviato la discussione di una bozza di legge volta a rafforzare il controllo iraniano sullo Stretto di Hormuz. Sul fronte dei dati macroeconomici, in Germania la produzione industriale a giugno è salita dello 0,2% m/m. Negli Stati Uniti, a luglio, si è registrato un calo inaspettato dell'occupazione nei settori non-agricoli: gli occupati sono scesi di 23.000 unità su base destagionalizzata, a fronte di un aumento di 83.000 posti atteso dagli economisti interpellati da Dow Jones. Anche i dati dei mesi precedenti sono stati rivisti significativamente al ribasso: giugno è stato corretto a un incremento di appena 20.000 occupati. Nel settore privato sono stati creati 30.000 posti di lavoro, lo stesso numero registrato a giugno, ma ben al di sotto delle 82.000 unità previste dal mercato.
Intanto a Piazza Affari a registrare i rialzi maggiori tra le blue chip sono Stm (+3,14%), Diasorin (+1,26%) e Prysmian (+1,2%), quest'ultima grazie alla promozione a buy da parte degli analisti di Berenberg. Fanalini di coda sono B.Cucinelli (-2,6%), Fincantieri (-2,57%) e Nexi (-2,05%). B.Mps chiude a +0,19%. La banca prosegue, "con il supporto degli advisor", le analisi delle opzioni strategiche, secondo un approccio "rigoroso e finalizzato alla massimizzazione del valore nel lungo periodo per tutti gli stakeholder". Per quanto riguarda l'Opas di Intesa Sanpaolo (+0,4%), non "remunera adeguatamente" gli azionisti, ha ribadito l'ad Luigi Lovaglio. Vendite diffuse sugli altri titoli del settore finanziario: Bano Bpm -1,02% dopo il rally della vigilia, Bper -0,95%, Unipol -0,8%, Mediobanca -0,45%, Unicredit -0,39%, Generali -0,04%. Tonica Saipem (+0,77%). La società, in qualità di leader della joint venture Smdc, ha firmato una lettera di intenti con ExxonMobil Moçambique Limitada, per conto dei partner dell'Area 4 (Enh, Cnpc, Eni, Kogas e Xrg) relativa allo sviluppo midstream della fase 1 del progetto Rovuma Lng in Mozambico. (riproduzione riservata)