Piazza Affari chiude in rialzo, con il Ftse Mib che a fine giornata avanza dello 0,49%.
Sul fronte macro da segnalare che il clima di fiducia delle imprese in Germania è migliorato. L'indice Ifo è salito a 86,6 punti a luglio, rispetto agli 85,7 di giugno, grazie a un significativo miglioramento delle aspettative. Le imprese si sono però dichiarate leggermente meno soddisfatte dell'andamento attuale della propria attività. Negli Usa, invece, i nuovi ordini di beni durevoli sono aumentati dello 0,3% a giugno, dopo il calo del 4% registrato a maggio, deludendo il consenso degli economisti che avevano previsto un incremento dell'1,8% m/m.
A Milano in evidenza B.Cucinelli (+2,43%), Buzzi (+2,8%) e Amplifon (+2,63%) dopo che Jp Morgan ha alzato la raccomandazione su da neutral a overweight con prezzo obiettivo a 16,7 euro. Focus anche su Poste I. (+0,34%) che ha incassato un doppio aumento di target price dopo i conti semestrali del gruppo resi noti venerdì. Sia Jefferies, sia Berenberg hanno incrementato le valutazioni sul titolo, che raccoglie poi i buy di DB ed Equita Sim, l'overweight di Barclays e l'accumulate di Banca Akros.
Da segnalare Italgas (-0,15%) che ha archiviato il primo semestre del 2026 con ricavi totali adjusted pari a 1,324 miliardi di euro, in aumento del 17,5% rispetto allo scorso anno. Di questi, 1,245 miliardi derivano dalla distribuzione gas per effetto del nuovo perimetro derivante dall'acquisizione di 2i Rete Gas e della crescita della Rab. Male, invece, Eni (-2,44%) e Tenaris (-2,86%) in scia al calo del greggio. In rosso pure Prysmian (-3,78%). (riproduzione riservata)