Un’elettrica in pista e nel fango: la prova della Subaru Uncharted
Quando un costruttore fa provare un’auto elettrica in autodromo, significa che è conscio di avere potenzialità e capacità da dimostrare. I circuiti non sono elettivi per modelli a elettroni: il peso delle batterie penalizza le prestazioni e l’acceleratore a tavoletta ne dilapida l’energia. Se poi la stessa vettura è guidata anche su percorsi di fuoristrada per nulla simulato, con pendenze importanti, fondi sconnessi e sciolti, notoriamente ambienti sfavorevoli all’erogazione istantanea della supercoppia motrice delle elettriche, è una verifica importante della validità del progetto, come della consueta diversità Subaru.
Marchio che, dopo l’esordio con Solterra, nome già particolare nella sintesi tra Sole e Terra, rilancia con l’interessante Uncharted, mentre rinnova anche la stessa Solterra con il model year 2026. In attesa della prossima: E-Outback, versione Bev (battery electric vehicle) della storica ammiraglia.
- Iscriviti alla Newsletter di Gentleman. Per essere sempre aggiornato sul lifestyle del Gentleman contemporaneo
Subaru Uncharted è compatta, essendo lunga 451 centimetri: ricalca le misure di Crosstrek (ultima evoluzione dell’apprezzata XV, sigla per «crossover»), modello tradizionale con motore termico o ibrido. Si presenta con linee decise e forme scolpite, buona personalità per l’aspetto inedito anteriore, fiancata alta e protettiva, padiglione che può essere nero nelle versioni bicolore, coda corta: alta e compatta, dal taglio riconoscibile. Presentata come coraggioso modello «game changer» per il marchio, che David Dello Stritto, a capo di Subaru Europa, così sintetizza: «Uncharted sorprende per guidabilità, sicurezza avanzata ed elevata mobilità fuoristrada».

Proposta con trazione anteriore e motore da 167 o 224 cavalli con batterie rispettivamente di 57,7 e 77 kWh per autonomia fino a 585 o 445 km, mentre la bimotore con trazione AWD ha 338 cavalli e la batteria con maggior capacità per autonomia di 470 km, traina 1500 kg, scattando da 0 a 100 km/h in 5,0 secondi. Tutte le versioni sono dotate di caricatore a 22 kW e alle colonnine di maggior potenza (fino a 150 kW a 400 Volt) si ricaricano dal 10 all’80% in 30 minuti anche a temperature ambientali di -10° C con sistema di pre-condizionamento. La forma da coupé non sacrifica l’abitabilità, offrendo valida accoglienza con spazio utile. Negli interni, puliti e confortevoli, primeggia il funzionale e atteso display centrale da 14 pollici.

La pista: citando il grande Lucio Dalla, «il suo nome (…) mette già paura». Jerez de la Frontera. Si trova in Andalusia, presso Cadice: è utilizzata per gare mondiali di MotoGP e Superbike, lo è stata per la Formula 1, ora limitatamente ai test.
Tortuoso circuito circondato da irte colline, consente una serie di test completi anche oltre il tracciato. Ideale per la nuova Subaru Uncharted 2026, la crossover elettrica compatta che la Casa con il logo che raffigura la costellazione delle Pleiadi, realizza in collaborazione con Toyota, naturalmente occupandosi della trazione integrale e dell’assetto dei modelli per entrambi i marchi.

Alla guida si mostra agile e dinamica: sterzo diretto con volante appiattito sopra e sotto, raggio di volta di 5,5 metri per guidabilità urbana e, a maggiori velocità, anche in pista e nei saliscendi attorno. Doti che unite a scatto, equilibrio strutturale, baricentro basso, assetto e grande trazione, nel corso del primo contatto inducono prestazioni da sportiva.
Altre prove in aree dedicate attorno al circuito, con apposito fondo scivoloso e irrigazione in azione, evidenziano trazione allo spunto, tenuta di traiettoria e grande sicurezza in curva: il sottosterzo è limitatissimo, pur con la notevole coppia erogata e senza riguardi sull’acceleratore.

Da buona Subaru, la doppia personalità emerge fuori dall’asfalto, habitat dove si dimostra in grado, per l’altezza dal suolo di 210 mm e la motricità da vera fuoristrada, di sfruttare con soddisfazione la versione più evoluta del sistema X-Mode. Dotato di multi-Terrain monitor che mostra tutt’attorno all’auto e anche sotto le ruote, consente movimenti e controllo di precisione su forti pendenze e fondi sciolti. Guida verificata in totale sicurezza sul lungo e impegnativo percorso offroad, confermando la fama delle Subaru. Anche nello scatto da ferma, su asfalto: prova effettuata in parallelo, sfidando un mito come l’ultima versione della corsaiola Subaru WRX STI commercializzata in Europa: Uncharted da 0 a 100 impiega 2 decimi in meno. In consegna entro il mese di giugno 2026, con listino in definizione. (Riproduzione riservata)
- Crea un report programmato sugli sviluppi del mercato dei veicoli elettrici e le sfide per i costruttori tradizionali.
- Esistono articoli che approfondiscono la collaborazione tra Subaru e Toyota nello sviluppo di veicoli elettrici?
- Quali sono le previsioni di crescita per il settore dei SUV e crossover elettrici nel prossimo quinquennio?
Native Content