Secondo l'Esg Risk Radar elaborato dagli analisti di Ubs, Air Liquide e Linde hanno il potenziale per catturare un valore significativo dall'idrogeno verde, a condizione che siano in grado di compensare un probabile declino dei ricavi nella raffinazione. Anche le società che operano nel segmento della chimica al consumo sono ben posizionate grazie a un'elevata focalizzazione su ingredienti naturali. I gruppi diversificati e alcune specialità (EMS Chemie, Johnson Matthey) subiscono invece il rischio di sovraesposizione a prodotti petrolchimici, motori a combustione o a entrambi.
1) Air Liquide. Rating buy. Il gruppo, secondo gli specialisti di Ubs, potrà diventare uno dei principali attori dell'idrogeno verde. A questo proposito, il management ha creato una piattaforma per l'idrogeno con Siemens.
2) Air Product. Rating buy. APD è il più grande produttore di idrogeno (circa il 26% delle vendite) e il management è disposto a investire in grandi progetti a idrogeno verde.
3) Albemarle. Rating buy. Albemarle è uno dei maggiori produttori di litio al mondo e l'aumento della diffusione dei veicoli elettrici/ibridi nei trasporti dovrebbe trainarne la crescita.
4) Linde. Rating buy. Linde è il maggiore produttore di gas industriale al mondo. L'idrogeno rappresenta attualmente circa il 6% delle vendite del gruppo, ma attraverso investimenti in idrogeno verde il management prevede di raddoppiare le vendite di idrogeno entro il 2030.
5) Posco Chemicals. Rating buy. Il gruppo, secondo gli analisti, potrà trarre vantaggio dalla sua stretta relazione con i costruttori di batterie sudcoreani e dalla capacità di produzione in Europa.
6) Sinocera. Rating buy. Shandong Sinocera, con sede in Cina, è un produttore di materiale ceramico speciale, che viene usato nel sistema di trattamento dei gas di scarico. L'azienda beneficerà inoltre del piano Cina VI standard, che segna la prima fase della riduzione di carbonio nel Paese.
7) Wacker Chemie. Rating buy. Il gruppo trarrà vantaggio dalla crescita del solare come fonte sostitutiva ai combustibili fossili. Wacker sta anche sviluppando un sistema che dovrebbe aumentare la densità di energia nelle batterie per i veicoli elettrici. (Riproduzione riservata)