Nel giorno in cui in Germania il governo di Friedrich Merz vede persa la tornata elettorale in Baden-Württemberg, dove la Cdu (partito del cancelliere) è stato battuto dai Verdi anche il settore manifatturiero tedesco mostra segni di cedimento.
Gli ordini del comparto sono crollati dell’11,1% a gennaio, ben al di sotto delle stime del 4,2% e invertendo la rotta di dicembre, dove la crescita era stata del 6,4%. Sebbene la tendenza continui a essere rialzista su base annua, con ordini in aumento del 3,7%, i dati sono inferiori al rialzo dell’11,7% registrato in precedenza. Sempre secondo i numeri provvisori, però, il fatturato reale del settore è aumentato dell’1,5% rispetto a dicembre e dell’1,3% rispetto a gennaio 2025.
Nel frattempo, secondo i risultati finali preliminari, nel Baden-Württemberg ha vinto il partito dei Verdi di Cem Özdemir, con il 30,2% dei voti. La Cdu si è classificata seconda con il candidato di punta Manuel Hagel che ha ammesso la sconfitta nella serata di domenica 8 marzo. L’Afd, solitamente molto forte nei Land dell’ex Germania dell’Est, ha rafforzato la propria presenza anche nell’Ovest aggiudicandosi il terzo posto, con 18,8% di voti a favore.
Il partito di estrema destra ha fatto leva in campagna elettorale sulle difficoltà del settore manifatturiero e automobilistico tedesco, di cui il Baden-Württemberg è centro nevralgico. (riproduzione riservata)