Le trimestrali delle banche inglesi hanno battuto il consenso di mercato, ma questi miglioramenti non sono riflessi nelle quotazioni. Gli analisti di Ubs mettono infatti in evidenza che, a fronte di un p/e (prezzo/utile) stimato per il 2022 di 7,8 volte, gli istituti di credito del Regno Unito scambiano con uno sconto del 15%/22%/50% rispetto agli indici Eurobanks/Ftse 100/Stoxx 600. A spingere il settore saranno la ripresa economica (elevata crescita del pil, imminenti aumenti dei tassi, rettifiche di valore sui crediti) e i fattori legati alle singole azioni (chiarezza sui dividendi, operazioni di buy-back, piani strategici). Hsbc è il titolo che preferiscono e Barclays è, a loro parere, la migliore banca nazionale. Meritano il rating buy (comprare) anche LBG, Paragon, StanChart (aggiornato di recente) e VMUK.
1) Barclays. Rating buy. Rispetto al prezzo attuale di 197 pence, il target price è 250 pence, che implica un potenziale di rialzo del 27%. Il rendimento della cedola 2021 è del 3% e il total return (performance + rendimento della cedola) del 30%. Il titolo scambia con un p/e 2021 e 2022 pari rispettivamente a 5,5 e 6,4.
2) Close Brothers. Rating neutrale. Rispetto al prezzo attuale di 1,417 sterline, il target price è 1,620 sterline, che implica un potenziale di rialzo del 14%. Il rendimento della cedola 2021 è del 4,2% e il total return (performance + rendimento della cedola) del 19%. Il titolo scambia con un p/e 2021 e 2022 pari rispettivamente a 10,9 e 10,7.
3) Hsbc. Rating buy. Rispetto al prezzo attuale di 440 pence, il target price è 500 pence, che implica un potenziale di rialzo del 14%. Il rendimento della cedola 2021 è del 4,2% e il total return (performance + rendimento della cedola) del 18%. Il titolo scambia con un p/e 2021 e 2022 pari rispettivamente a 7,9 e 8,5.
4) LBG. Rating buy. Rispetto al prezzo attuale di 50 pence, il target price è 60 pence, che implica un potenziale di rialzo del 19%. Il rendimento della cedola 2021 è del 4% e il total return (performance + rendimento della cedola) del 23%. Il titolo scambia con un p/e 2021 e 2022 pari rispettivamente a 6,1 e 6,6.
5) NatWest. Rating neutrale. Rispetto al prezzo attuale di 226 pence, il target price è 230 pence, che implica un potenziale di rialzo del 2%. Il rendimento della cedola 2021 è del 4% e il total return (performance + rendimento della cedola) del 6%. Il titolo scambia con un p/e 2021 e 2022 pari rispettivamente a 7,7 e 9.
6) Paragon. Rating buy. Rispetto al prezzo attuale di 539 pence, il target price è 615 pence, che implica un potenziale di rialzo del 14%. Il rendimento della cedola 2021 è del 4% e il total return (performance + rendimento della cedola) del 18%. Il titolo scambia con un p/e 2021 e 2022 pari rispettivamente a 10,7 e 9,4.
7) StanChart. Rating buy. Rispetto al prezzo attuale di 465 pence, il target price è 530 pence, che implica un potenziale di rialzo del 14% Il rendimento della cedola 2021 è del 2,9% e il total return (performance + rendimento della cedola) del 17%. Il titolo scambia con un p/e 2021 e 2022 pari rispettivamente a 7,7 e 7,9.
8) Virgin Money. Rating buy. Rispetto al prezzo attuale di 175 pence, il target price è 220 pence, che implica un potenziale di rialzo del 25%. Il rendimento della cedola 2021 è dello 0,6% il total return (performance + rendimento della cedola) del 26%. Il titolo scambia con un p/e 2021 e 2022 pari rispettivamente a 4,8 e 6,3. (Riproduzione riservata)