Sul piano della politica monetaria, la Federal Reserve sta vagliando la possibilità di estinguere progressivamente le misure accomodanti legate al Covid, riducendo i suoi acquisti e intervenendo poi sui tassi. Da parte sua, la Banca centrale europea sta seguendo le orme della Fed, anche se si parla per ora solo di "ricalibrare" le misure di sostegno. In sintesi, i flussi di acquisto delle banche centrali si ridurranno e i mercati nelle ultime settimane hanno spinto al rialzo i tassi a lungo termine. In questo scenario, quali sono gli istituti di credito europei meglio posizionati? Il parere degli analisti di Ubs.
1) Crédit Agricole. Rating buy. Il target price è 14,6 euro, che implica un potenziale di rialzo del 23,5%. La performance del titolo è del 63% a 12 mesi e del 14,5% da gennaio.
2) Bank of Ireland. Rating buy. Il target price è 6,1 euro, che implica un potenziale di rialzo del 22,5%. La performance del titolo è del 207% a 12 mesi e del 51% da gennaio.
3) Unicaja Banco. Rating buy. Il target price è 1,2 euro, che implica un potenziale di rialzo del 33,8%. La performance del titolo è del 40% a 12 mesi e del 25,5% da gennaio.
4) Santander. Rating buy. Il target price è 4,15 euro, che implica un potenziale di rialzo del 33%. La performance del titolo è del 53% a 12 mesi e del 24% da gennaio.
5) BPER. Rating buy. Il target price è 2,4 euro, che implica un potenziale di rialzo del 21%. La performance del titolo è del 54% a 12 mesi e del 33% da gennaio.
6) Unicredit. Rating buy. Il target price è 13,6 euro, che implica un potenziale di rialzo del 18%. La performance del titolo è del 65% a 12 mesi e del 50% da gennaio.
7) Intesa Sanpaolo. Rating buy. Il target price è 2,9 euro, che implica un potenziale di rialzo del 18,4%. La performance del titolo è del 54% a 12 mesi e del 28% da gennaio. (Riproduzione riservata)