Dal primo febbraio le quotazioni dei gruppi petroliferi integrati europei sono salite del 17,2%, mentre le compagnie statunitensi hanno fatto anche meglio (+21,5%), a fronte della risalita del prezzo del greggio. Dopo un 2020 caratterizzato dalla sospensione dei piani di buyback e dal taglio dei dividendi, le prospettive per quest'anno, secondo gli analisti di Ubs, sono più promettenti. Ecco i titoli che meritano di più.
1) BP. Il titolo, che capitalizza 57,8 miliardi di sterline, merita il rating buy (comprare). Il prezzo obiettivo è 350 pence, che implica un potenziale di rialzo dalle quotazioni attuali del 20%. Il titolo tratta 9,1 volte l'utile 2022 e rispetto al target price a quella data ha un dividend yield del 4,3%.
2) Eni. Il titolo, che capitalizza 33,6 miliardi di euro, merita il rating buy (comprare). Il prezzo obiettivo è 11,75 euro, che implica un potenziale di rialzo dalle quotazioni attuali del 24%. Il titolo tratta 9,9 volte l'utile 2022 e rispetto al target price a quella data ha un dividend yield del 6%.
3) Repsol. Il titolo, che capitalizza 15,2 miliardi di euro, merita il rating buy (comprare). Il prezzo obiettivo è 11 euro, che implica un potenziale di rialzo dalle quotazioni attuali del 5,6%. Il titolo tratta 5,9 volte l'utile 2022 e rispetto al target price a quella data ha un dividend yield del 5,5%.
4) Royal Dutch Shell. Il titolo, che capitalizza 114,3 miliardi di sterline, merita il rating buy (comprare). Il prezzo obiettivo è 1.810 pence, che implica un potenziale di rialzo dalle quotazioni attuali del 25%. Il titolo tratta 10,7 volte l'utile 2022 e rispetto al target price a quella data ha un dividend yield del 2,9%.
5) Equinor. Il titolo, che capitalizza 520 miliardi di corone norvegesi, merita il rating neutrale. Il prezzo obiettivo è 175 corone, che implica un potenziale di rialzo dalle quotazioni attuali del 7%. Il titolo tratta 13 volte l'utile 2022 e rispetto al target price a quella data ha un dividend yield del 2,7%.
6) Total. Il titolo, che capitalizza 96,5 miliardi di euro, merita il rating neutrale. Il prezzo obiettivo è 40,50 euro, che implica un potenziale di rialzo dalle quotazioni attuali del 5,5%. Il titolo tratta 9,4 volte l'utile 2022 e rispetto al target price a quella data ha un dividend yield del 5,5%. (Riproduzione riservata)