Dopo la sovraperformance del settore nel secondo semestre 2020, alimentata dalle attese di ripresa e da sostanziali aumenti nelle stime di consenso, lo slancio del comparto automotive in borsa, secondo gli analisti di Ubs, dovrebbe esaurirsi nel 2021. La domanda tornerà completamente ai livelli pre-pandemici entro il 2022 sulla base delle loro stime, ma ci sono venti contrari agli utili derivanti dall'aumento dei prezzi delle materie prime (principalmente acciaio) e da temporanei colli di bottiglia (chip) nel breve termine. Il 2021 sarà l'"anno delle vetture elettriche" con vendite in rapido incremento a livello globale. Le aziende con strategie vincenti nei veicoli elettrici batteranno quindi i concorrenti. I titoli preferiti dagli specialisti di Ubs sono Volkswagen, Hella e Michelin.
1) Bmw. Il rating è neutrale, con un prezzo obiettivo di 71 euro, inferiore alla quotazione attuale di 85,5 euro. Il rendimento del dividendo degli esercizi 2021 e 2022 è rispettivamente 3,6 e 4,3%.
2) Daimler. Il rating è neutrale, con un prezzo obiettivo di 55 euro, contro una quotazione attuale di 71,3 euro. Il rendimento del dividendo degli esercizi 2021 e 2022 è rispettivamente 4,2 e 4,6%.
3) Tesla. Il rating è neutrale, con un prezzo obiettivo di 730 dollari, superiore alla quotazione attuale di 701,8 dollari. Non distribuisce il dividendo.
4) Renault. Il rating è buy (comprare), con un prezzo obiettivo di 54 euro, superiore alla quotazione attuale di 39,6 euro. Il rendimento del dividendo degli esercizi 2021 e 2022 è 0,2%.
5) Stellantis. Il rating è buy (comprare), con un prezzo obiettivo di 21 euro, superiore alla quotazione attuale di 14,9 euro. Il rendimento del dividendo degli esercizi 2021 e 2022 è rispettivamente 5,2 e 7,7%.
6) Volkswagen. Il rating è buy (comprare), con un prezzo obiettivo di 300 euro, superiore alla quotazione attuale di 230,8 euro. Il rendimento del dividendo degli esercizi 2021 e 2022 è rispettivamente 3,1 e 7,7%.
7) Ford. Il rating è neutrale, con un prezzo obiettivo di 9 dollari, contro una quotazione attuale di 12,7 dollari. Il rendimento del dividendo degli esercizi 2021 e 2022 è rispettivamente 2,4 e 3,5%. (Riproduzione riservata)