Dopo la sovraperformance a livello globale del settore automotive nel secondo semestre 2020, alimentata da una forte ripresa della domanda e da un sostanziale aumento delle stime di consenso, secondo gli analisti di Ubs lo slancio dei profitti si esaurirà nel 2021. La domanda tornerà completamente ai livelli prepandemici entro il 2022, ma ci sono venti contrari agli utili derivanti dall'aumento dei prezzi delle materie prime (principalmente acciaio) e dai colli di bottiglia temporanei nella fornitura di componenti (chip). Dato che il 2021 sarà l'anno dei veicoli elettrici, la cui incidenza sulle vendite è in rapida crescita, le aziende con strategie vincenti in questo ambito potranno registrare performance migliori dei competitor.
1) Bmw. Sul titolo, che capitalizza 54,9 miliardi di euro, il rating è neutrale con il prezzo obiettivo di 71 euro, inferiore alle quotazioni attuali. Il rendimento del dividendo 2021 è 3,6%.
2) Volkswagen. Sul titolo, che capitalizza 154,9 miliardi di euro, il rating è buy (comprare) con il prezzo obiettivo di 300 euro, superiore alle quotazioni attuali. Il rendimento del dividendo 2021 è 3,1%.
3) Stellantis. Sul titolo, che capitalizza 46,6 miliardi di euro, il rating è buy (comprare) con il prezzo obiettivo di 21 euro, superiore alle quotazioni attuali. Il rendimento del dividendo 2021 è 5,2%.
4) Renault. Sul titolo, che capitalizza 10,8 miliardi di euro, il rating è buy (comprare) con il prezzo obiettivo di 54 euro, superiore alle quotazioni attuali. Il rendimento del dividendo 2021 è 0,2%.
5) General Motors. Sul titolo, che capitalizza 71,7 miliardi di dollari, il rating è neutrale con il prezzo obiettivo di 50 dollari, inferiore alle quotazioni attuali. Il rendimento del dividendo 2021 è 5,4%.
6) Tesla. Sul titolo, che capitalizza 571,2 miliardi di dollari, il rating è neutrale con il prezzo obiettivo di 730 dollari, superiore alle quotazioni attuali. Non distribuisce il dividendo.
7) Ford. Sul titolo, che capitalizza 42,3 miliardi di dollari, il rating è neutrale con il prezzo obiettivo di 9 dollari, inferiore alle quotazioni attuali. Il rendimento del dividendo 2021 è 2,4%. (Riproduzione riservata)