ABF, H&M e Inditex comunicheranno i loro risultati nella terza settimana di settembre. I dati del settore, secondo gli specialisti di Ubs, suggeriscono che è probabile che la crescita delle vendite, dopo essere stata forte a giugno, sia rallentata a luglio/agosto. Confrontando le tendenze del mercato con dati specifici delle aziende, gli analisti di aspettano progressi per Inditex e invece cali per H&M (-3% nel trimestre a fine agosto, rispetto al 2019) e Primark (-5% fra metà giugno-metà settembre, rispetto al 2019). I margini reddituali sono stati più alti del previsto negli ultimi trimestri e potrebbero restare tali, superando i livelli pre-Covid, nonostante in molti casi i ricavi siano inferiori.
1) ABF. Rating buy, con prezzo obiettivo 29 sterline, contro una quotazione attuale di 19,72 sterline. I dati aggiornati da metà giugno a metà settembre saranno comunicati il 13 settembre. Gli analisti si aspettano che le vendite di Primark nel quarto trimestre siano in aumento del 6% rispetto al 2019, visto che la debolezza nel Sud Europa è compensata da una ripresa più forte nel Nord Europa e gli Stati Uniti. Il commercio nel Regno Unito sembra però aver rallentato nelle ultime settimane. A livello di gruppo gli specialisti di Ubs stimano vendite nell'esercizio 2021 pari a 13.859 milioni di sterline e un ebit rettificato di 925 milioni.
2) H&M. Rating buy, con prezzo obiettivo 235 corone svedesi, contro una quotazione attuale di 173,4 corone. I dati sulle vendite del terzo trimestre, che termina a fine agosto, saranno comunicati il 15 settembre. Gli analisti si aspettano un calo del 3% rispetto al 2019, a causa del debole andamento a luglio/agosto, della situazione geopolitica in corso in Cina (il marchio H&M non è su Tmall), e degli indicatori di domanda più fiacchi a luglio rispetto a giugno. Il margine reddituale è stimato invece intorno aa'8,3%. Nel quarto trimestre gli analisti prevedono una ripresa della domanda, in crescita dell'1% rispetto ai livelli pre-Covid
3) Inditex. Rating neutrale, con prezzo obiettivo di 31 euro, contro una quotazione attuale di 29 euro. I dati dei tre mesi che terminano a fine luglio saranno pubblicati il 15 settembre. Gli analisti si aspettano una domanda di mercato più forte a giugno, che porta a un'accelerazione dal +5% registrato dal 1 maggio al 6 giugno, e un impatto minimo dalla situazione geopolitica in Cina. Questa performance è particolarmente forte nel contesto dell'elevata esposizione di Inditex all'Europa meridionale (20% delle vendite da Spagna e Portogallo), che diversi rivenditori ritengono più debole, a causa del calo del turismo internazionale. Per il terzo trimestre gli esperti di Ubs stimano un leggero rallentamento della domanda (+3% rispetto al 2019), in conseguenza delle tendenze di mercato ad agosto e dell'esposizione relativamente elevata all'area Asia-Pacifico. (Riproduzione riservata)