Gli analisti di Ubs sono in generale positivi sul settore dei materiali da costruzione dell'Unione europea nel 2021. La loro opinione è sostenuta dai piani di aiuto all'edilizia, ma ci sono rischi legati alla debolezza dei mercati non residenziali, dove gli indicatori principali segnalano un trend negativo, e all'aumento dei costi dell'energia e delle materie prime che potrebbero pesare sui margini reddituali.
Negli Stati Uniti prevedono una crescita modesta nel 2021, ma guardano a un 2022 migliore. In Europa, dopo una recessione meno grave nel 2021 rispetto alle previsioni precedenti, si aspettano in prossimo anno un leggero incremento. Alcuni mercati emergenti hanno chiuso il 2020 con una forte crescita, in particolare in America Latina, Nigeria e in qualche misura lin India. La sfida del 2021 sarà l'inflazione dei costi. Con i costi dell'energia in aumento del 30-40% (prezzo spot rispetto alla media del 2020), il prezzo sarà la chiave. Nel complesso stimano un incremento del 5% delle vendite e del 9% dell'EBITDA nel 2021 dopo -4% / -3% nel 2020.
Fra i titoli con le migliori prospettive ci sono Buzzi Unicem (buy) e HeidelbergCement (buy) che restano sottovalutati. Lo stesso rating positivo vale per CRH e LafargeHolcim. Nel caso di CRH, i punti di forza sono la solidità del bilancio e l'esposizione agli Stati Uniti. Invece St Gobain (buy), pur avendo ottenuto una buona performance di recente, sembra ancora poco costoso, mentre al contrario Kingspan (sell) è sopravvalutato, considerando il danno reputazionale derivante dall'indagine Grenfell
1) Buzzi Unicem. Rating buy con prezzo obiettivo di 26 euro, contro una quotazione attuale di 21 euro. Il total return atteso è del 22%. I punti di forza sono un valore interessante, l'esposizione agli Usa e un solido bilancio.
2) Breedon. Rating buy con prezzo obiettivo di 96 pence, contro una quotazione attuale di 86 pence. Il total return atteso è del 12%. I punti di forza sono l'elevata esposizione al Regno Unito e Irlanda e la possibilità di M&A.
3) CRH. Rating buy con prezzo obiettivo di 3,600 sterline, contro una quotazione attuale di 3,257 sterline. Il total return atteso è dell'11%. I punti di forza sono l'elevata esposizione alle infrastrutture Usa (20%) e un bilancio solido che lascia aperte possibilità su operazioni di fusione e acquisizione.
4) HeidelbergCement. Rating buy con prezzo obiettivo di 71,5 euro, contro una quotazione attuale di 66 euro. Il total return atteso è dell'11%. I punti di forza sono un valore ancora interessante, nonostante le prospettive più modeste, e la focalizzazione sul core business.
5) LafargeHolcim. Rating buy con prezzo obiettivo di 57 franchi svizzeri, contro una quotazione attuale di 51. Il total return atteso è del 15%. Le tendenze favorevoli in alcuni mercati emergenti supporteranno, secondo gli analisti, una crescita superiore alla media del settore nel 2021. (Riproduzione riservata)