Da inizio anno le banche nordiche hanno registrato un ritorno totale (performance più rendimento del dividendo) del 23%, leggermente superiore a quello del settore (21%). La sovraperformance, secondo gli analisti di Ubs, è stata supportata da pagamenti di dividendi superiori alla media (+330 punti base di rendimento relativo) come abbiamo visto negli anni precedenti. Ma visto che è probabile che la ripresa post Covid sia più significativa al di fuori della regione nordica, un approccio selettivo sembra appropriato. I titoli preferiti, con giudizio buy (comprare), sono Nordea, Danske e Swedbank.
Gli specialisti di Ubs si aspettano che le banche nordiche (esclusa Danske) possano compensare gli investitori per il mancato guadagno dei dividendi 2019/20 nel quarto trimestre di quest'anno. Il rendimento totale del capitale nei prossimi 12 mesi (compresi i buyback annunciati) è stimato in media del 10,6% e del 17% nel caso di Nordea, contro il 5% del settore.
1) Danske Bank. Rating buy (comprare) con un prezzo obiettivo di 150 corone danesi, che implica un potenziale di rialzo del 22,6% e un total return del 29%. Il titolo tratta 9,8 volte l'utile 2021 e 8,5 quello del 2022. Il dividend yield 2021 e 2022 è rispettivamente 6,3% e 7,2%.
2) DNB. Rating sell (vendere) con un prezzo obiettivo di 143 corone norvegesi, del 21% inferiore alle quotazioni attuali. Il titolo tratta 14,9 volte l'utile 2021 e 12,4 quello del 2022. Il dividend yield 2021 e 2022 è rispettivamente 10,1% e 5,2%.
3) Nordea. Rating buy con un prezzo obiettivo di 96 corone svedesi, che implica un potenziale di rialzo del 9,9% e di un total return del 24%. Il titolo tratta 11,6 volte l'utile 2021 e 10,5 quello del 2022. Il dividend yield 2021 e 2022 è rispettivamente 14% e 6,2%.
4) SEB. Rating neutrale con un prezzo obiettivo di 100 corone svedesi, del 7,5% inferiore alle quotazioni attuali. Il titolo tratta 11,9 volte l'utile 2021 e 11,5 quello del 2022. Il dividend yield 2021 e 2022 è rispettivamente 8% e 4,4%.
5) Swedbank. Rating buy con un prezzo obiettivo di 175 corone svedesi, che implica un potenziale di rialzo dell'11,3% e un total return del 21%. Il titolo tratta 9,7 volte l'utile 2021 e 9,6 quello del 2022. Il dividend yield 2021 e 2022 è rispettivamente 9,8% e 52%. (Riproduzione riservata)