Gli analisti di Ubs hanno individuato gli istituti di credito europei che, a loro parere, meritano di più e quelli che invece hanno corso troppo, in uno scenario di crescente consolidamento del settore.
Chi merita di più:
1) Bnp Paribas. Rating buy (comprare) con un prezzo obiettivo di 50 euro, che corrisponde a un rialzo potenziale del 14% dalle quotazioni attuali. Il gruppo francese, che capitalizza 54,5 miliardi di euro, negli ultimi 12 mesi è sceso del 16%.
2) Intesa Sanpaolo. Rating buy (comprare) con un prezzo obiettivo di 2,45 euro, che implica un margine di crescita del 19% dalle quotazioni attuali. Il titolo, che capitalizza 32 miliardi di euro, negli ultimi 12 mesi ha lasciato sul terreno il 16%.
3) Swedbak. Rating buy (comprare) con un prezzo obiettivo di 170 corone, che implica un margine di crescita del 14% dalle quotazioni attuali. La banca svedese, che capitalizza 17,4 miliardi di euro, ha realizzato negli ultimi 12 mesi una performance negativa (-3%).
4) Danske Bank. Rating buy (comprare) con un prezzo obiettivo di 143 corone, che implica un margine di crescita del 27% dalle quotazioni attuali. La banca danese, che capitalizza 12 miliardi di euro, ha realizzato da inizio anno una performance negativa (-4,6%).
Chi ha corso troppo:
1) HSBC Holding. Rating neutrale con un prezzo obiettivo di 330 pence, del 15% inferiore alle quotazioni attuali. Il colosso bancario, che capitalizza 91 miliardi di euro, negli ultimi 12 mesi ha lasciato sul terreno il 32%.
2) VZ holding. Rating sell (vendere) con un prezzo obiettivo di 50 franchi svizzeri, del 36% inferiore alle quotazioni attuali. La small cap, che capitalizza 2,8 miliardi di euro, è salita negli ultimi 12 mesi del 9%.
3) Commerzbank. Rating sell (vendere) con un prezzo obiettivo di 4,6 euro, del 18% inferiore alle quotazioni attuali. Il gruppo tedesco, che capitalizza 6,9 miliardi di euro, negli ultimi 12 mesi è sceso del 3%.
4) Julius Baer. Rating neutrale con un prezzo obiettivo di 55 franchi svizzeri, in linea con le quotazioni attuali. La banca elvetica, che capitalizza 10,5 miliardi di euro, ha realizzato negli ultimi 12 mesi una performance del 17%. (Riproduzione riservata)