Le banche del Nord Europa hanno terminato la stagione delle trimestrali battendo le stime del mercato. I risultati del terzo trimestre migliori del previsto sono stati guidati da una combinazione di forti ricavi non-interest (commissioni migliori per il 3% e trading/ altri proventi superiori del 18%) e minori perdite su crediti.
Le prospettive per gli utili dei prossimi mesi, secondo gli specialisti di Ubs, rimangono favorevoli. A tal proposito hanno incrementato le loro previsioni di un ulteriore 3,4% per quest'anno e dell'1,4% per il prossimo. Il mese scorso ha visto anche il ritorno dei dividendi e il riacquisto di azioni proprie. Considerando i dividendi e le operazioni di buy back già annunciate, gli analisti prevedono che le banche nordiche restituiscano l'11% della capitalizzazione di mercato agli azionisti nei prossimi 12 mesi.
A livello di titoli, ribadiscono le loro raccomandazioni di acquisto su Nordea, Danske Bank e Swedbank, mentre il rating di DBN è sell (vendere). Il rendimento del capitale resta una parte importante della loro tesi di investimento. Vale anche la pena notare che dopo una brillante performance per molte banche nordiche, stiamo entrando in un periodo con aspettative di rendimento totale inferiori.
Le valutazioni delle banche nordiche si sono normalizzate più velocemente di quelle del settore nel suo complesso, ma come opzione di qualità relativamente più elevata/minore rischio, gli esperti di Ubs ritengono che mantenere un'esposizione sugli istituti di credito del Nord Europa abbia ancora senso per i gestori di portafoglio.
1) Danske Bank. Rating buy (comprare) con un target price di 155 corone danesi, che implica un potenziale di rialzo dalle quotazioni attuali del 44%. Il total return (performance+ rendimento della cedola) è invece +52%.
2) DNB. Rating sell (vendere) con un target price di 165 corone norvegesi, che implica un potenziale di ribasso dalle quotazioni attuali del 19%. Il total return (performance+ rendimento della cedola) è invece -11%.
3) Handelsbanken. Rating neutrale con un target price di 103 di corone svedesi, che implica un potenziale di rialzo dalle quotazioni attuali del 4%. Il total return (performance+ rendimento della cedola) è invece +15%.
4) Nordea. Rating buy (comprare) con un target price di 120 corone svedesi, che implica un potenziale di rialzo dalle quotazioni attuali del 14%. Il total return (performance+ rendimento della cedola) è invece +26%.
5) SEB. Rating neutrale con un target price di 122 corone svedesi, che implica un potenziale di ribasso dalle quotazioni attuali del 10%. Il total return (performance+ rendimento della cedola) è invece -3%.
6) Swedbank. Rating buy (comprare) con un target price di 205 corone svedesi, he implica un potenziale di rialzo dalle quotazioni attuali del 10%. Il total return (performance+ rendimento della cedola) è invece +19%. (Riproduzione riservata)