Il primo trimestre 2022 è stato più debole di quanto previsto per il settore dell'asset management. Sul sentiment degli investitori hanno pesato le preoccupazioni per l'aumento dei tassi di interesse e il conflitto in Ucraina. Le stime di utile per azione (eps) 2022, per il gruppo di titoli seguito dagli specialisti di Ubs, sono state ridotte in media del 6%. Gli analisti hanno quindi rivisto al ribasso i target price di Ashmore (-31%) e Jupiter (-18%), mentre li hanno confermati nel caso di EQT e Man Group.
1) Ashmore Group. Per il titolo che capitalizza 2,027 miliardi di euro il rating è buy (comprare), con un prezzo obiettivo di 305 pence, che implica un potenziale di rialzo del 28% dalle quotazioni attuali. Il dividend yield 2022 è 7,1%.
2) Man Group. Per il titolo che capitalizza 3,786 miliardi di euro il rating è buy (comprare), con un prezzo obiettivo di 285 pence, che implica un potenziale di rialzo del 21% dalle quotazioni attuali. Il dividend yield 2022 è 4,8%..
3) Amundi. Per il titolo che capitalizza 12,972 miliardi di euro il rating è buy (comprare), con un prezzo obiettivo di 80,50 euro, che implica un potenziale di rialzo del 27% dalle quotazioni attuali. Il dividend yield 2022 è 6,3%.
4) DWS. Per il titolo che capitalizza 6,904 miliardi di euro il rating è buy (comprare), con un prezzo obiettivo di 43 euro, che implica un potenziale di rialzo del 27% dalle quotazioni attuali. Il dividend yield 2022 è 6,7%.
5) Schroders. Per il titolo che capitalizza 10,1 miliardi di euro il rating è buy (comprare), con un prezzo obiettivo di 3.850 pence, che implica un potenziale di rialzo del 18% dalle quotazioni attuali. Il dividend yield 2022 è 3,8%.
6) Jupiter. Per il titolo che capitalizza 1,383 miliardi di euro il rating è neutrale, con un prezzo obiettivo di 210 pence, che implica un potenziale di rialzo dell'1% dalle quotazioni attuali. Il dividend yield 2022 è 8,2%.
7) Petershill Partners. Per il titolo che capitalizza 3,420 miliardi di euro, il rating è buy (comprare), con un prezzo obiettivo di 375 pence, che implica un potenziale di rialzo del 55% dalle quotazioni attuali. Il dividend yield 2022 è 3,8%. (Riproduzione riservata)