Il settore finanziario (indice Msci Financials) ha registrato negli ultimi 12 mesi una performance negativa (-17,7%), ma le quotazioni delle banche hanno risentito positivamente negli ultimi tre mesi dell'appeal speculativo, legato a possibili operazioni di fusione & acquisizione. Guardando ai fondamentali, gli analisti di Ubs hanno individuato gli istituti di credito che, a loro parere, meritano di più e quelli che invece hanno corso troppo
Chi merita di più:
1) Intesa Sanpaolo. Rating buy (comprare) con un prezzo obiettivo di 2,35 euro, che implica un margine di crescita del 30% dalle quotazioni attuali. Il titolo, che capitalizza 31,6 miliardi di euro, negli ultimi 12 mesi ha lasciato sul terreno il 19%.
2) Swedbak. Rating buy (comprare) con un prezzo obiettivo di 182 corone, che implica un margine di crescita del 15% dalle quotazioni attuali di 156,3 corone. La banca svedese, che capitalizza 17,4 miliardi di euro, ha realizzato negli ultimi 12 mesi una performance del 6,4%.
3) Danske Bank. Rating buy (comprare) con un prezzo obiettivo di 138 corone, che implica un margine di crescita del 31% dalle quotazioni attuali. La banca danese, che capitalizza 12 miliardi di euro, ha realizzato da inizio anno una performance negativa (-6,5%).
4) Ing. Rating buy (comprare) con un prezzo obiettivo di 10,8 euro, che corrisponde a un rialzo potenziale del 46,4% dalle quotazioni attuali. Il gruppo olandese, che capitalizza 32,8 miliardi di euro, negli ultimi 12 mesi è sceso del 24%.
5) Bper. Rating buy (comprare) con un prezzo obiettivo di 1,77 euro, che implica un margine di crescita del 16,5% dalle quotazioni attuali. Il titolo, che a piazza Affari capitalizza 2,15 miliardi di euro, negli ultimi 12 mesi ha perso il 46%.
Chi è salito troppo:
1) Commerzbank. Rating sell (vendere) con un prezzo obiettivo di 4,6 euro, del 16% inferiore alle quotazioni attuali. Il gruppo tedesco, che capitalizza 6,9 miliardi di euro, negli ultimi 12 mesi è salito del 5,4%.
2) Julius Baer. Rating neutrale con un prezzo obiettivo di 47 franchi svizzeri, del 13% inferiore alle quotazioni attuali. La banca elvetica, che capitalizza 10,5 miliardi di euro, ha realizzato negli ultimi 12 mesi una performance del 12%.
3) HSBC Holding. Rating neutrale con un prezzo obiettivo di 330 pence, del 13% inferiore alle quotazioni attuali. Il colosso bancario, che capitalizza 91 miliardi di euro, negli ultimi 12 mesi ha lasciato sul terreno il 30,6%.
4) VZ holding. Rating sell (vendere) con un prezzo obiettivo di 50 franchi svizzeri, del 36% inferiore alle quotazioni attuali. La small cap, che capitalizza 2,8 miliardi di euro, è salita negli ultimi 12 mesi del 10%.
5) Standard Chartered. Rating neutrale con un prezzo obiettivo di 375 pence, del 15% inferiore alle quotazioni attuali. La banca, che capitalizza 15,8 miliardi di euro, negli ultimi 12 mesi è scesa del 29%. (Riproduzione riservata)