Le banche nordiche hanno registrato buone performance da inizio anno (+34% il total return) superando l'SX7P del 3%. In generale gli analisti di Ubs ritengono che il loro potenziale di rivalutazione sia in gran parte esaurito e che le revisioni degli utili per azione (eps) siano l'aspetto più importante da monitorare. Il titolo preferito rimane Nordea grazie al forte slancio commerciale e al ritorno del capitale, ma il potenziale è molto più stretto rispetto ai trimestri precedenti vista la buona performance. Sono invece negativi su DNB, perchè pensano che gli aumenti dei tassi siano già scontati.
Guardando alle valutazioni, le banche nordiche sono scambiate 10,7 volte gli utili stimati 2022 e 9,7 volte quelli del 2023, contro una media a lungo termine di 10,4. Tuttavia la grande quantità di capitale in eccesso distorce le valutazioni. In base al capitale rettificato, gli istituti di credito del Nord Europa sono infatti relativamente economici, con un multiplo di 9,7 per il 2022, soprattutto se si tiene conto della valutazione a premio del mercato in generale. Da questo punto di vista, Danske Bank (5,8x), Swedbank (9,5x) e Nordea (10.0x) sono più attraenti di DNB (11,8x).
1) Danske Bank. Rating buy (comprare) con un target price di 162 corone danesi, che implica un potenziale di rialzo dalle quotazioni attuali del 51%. Il total return (performance+ rendimento della cedola) è invece +58%.
2) DNB. Rating sell (vendere) con un target price di 158 corone norvegesi, che implica un potenziale di ribasso dalle quotazioni attuali del 22%. Il total return (performance+ rendimento della cedola) è invece -13%.
3) Handelsbanken. Rating neutrale con un target price di 99 di corone svesi, in linea con le quotazioni attuali. Il total return (performance+ rendimento della cedola) è invece +11%.
4) Nordea. Rating buy (comprare) con un target price di 115 corone svedesi, che implica un potenziale di ribasso dalle quotazioni attuali del 7%. Il total return (performance+ rendimento della cedola) è invece +19%.
5) SEB. Rating neutrale con un target price di 113 corone svedesi, che implica un potenziale di ribasso dalle quotazioni attuali del 10%. Il total return (performance+ rendimento della cedola) è invece -2%.
6) Swedbank. Rating buy (comprare) con un target price di 195 corone svedesi, he implica un potenziale di rialzo dalle quotazioni attuali del 9%. Il total return (performance+ rendimento della cedola) è invece +18%. (Riproduzione riservata)